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Adesso Grillo dovrebbe trovare una scusa attendibile ed accettare una nuova intervista. Credo molto nel Movimento, e mi spiace vederlo danneggiato dalle mosse del suo promotore. Questo scherzo della no-intervista, potrebbe costare molti punti percentuali alle votazioni. Caro Beppe, ti scrivo perchè vorrei esprimere un'indignazione del tutto personale.

Ho sentito e visto il file in cui Tu mi permetto di darti del tu allontanavi un cameraman in Val di Susa, se non sbaglio. Come inTuirai anche io sono un cameraman, e mi piacerebbe farti qualche domanda: A parte queste due questioni, vorrei ricordarTi alcune condizioni in cui noi cameraman free lance lavoriamo.

I nostri stipendi sono fermi al Non abbiamo tutele di malattie, ferie, 13esima e simili. Abbiamo, a seconda del services che ci chiama, giornate che possono arrivare anche ad 11 ore e, quando si superano, non ci sono straordinari. E Ti assicuro che i nostri "benefici" non finiscono qui. La mia indignazione sta nel fatto che lui, come Te, stava svolgendo il suo lavoro per poi consegnare la cassetta a qualcuno che poi ne avrebbe dato il taglio che voleva. Secondo me non avevi nessun diritto di fare quello che hai fatto.

E, ti assicuro, che se ci fosse stato il sottoscritto non me ne sarei di certo andato. Anche a costo di discuterne. Anzi, avrei continuato imperterrito a riprendere. Ma non per qualche forma di arroganza, al contrario, perchè non esistevano i termini per cui Tu potessi fare una cosa simile. Mi hai ricordato un episodio che avvenne nel periodo in cui Bossi dava del Berluscaz e del mafioso di Arcore a Berlusconi. Rifletti, se Ti va su questo episodio, perchè, in tutta sincerità, visto che sei in campo da 5 minuti, mi sembra un sintomo pericoloso.

Leggo alla fine del vostro intervento: Sono certo che questo sia vero, incontestabile ed urgente. Un modello che metta subito in chiaro che le persone debbano essere valutate come persone.

Cioè per i loro contenuti morali, etici e intellettivi. Non per l'estetica, le proprietà materiali o le conoscenze altolocate. Ammesso che condividiate, e sarebbe importante saperlo, avete idea di quale copovolgimento intellettuale presuppone? Siete convinti che si possa fare? Siete pronti a incontrare le resistenze dei poter predominanti instauratisi nei secoli? Io sono pronto a votarvi e sto influenzando altre persone. Spero di non sbagliarmi. Spero che il morbo Romano non faccia lo stesso effetto fatto ad altri che avevno promesso di cambiare lo stato di fatto.

Quando si arriva la è facile farsi contagiare. Caro Beppe,cosa ne pensi di recuperare le zone del demanio Italiano che al momento sono immensi territori fatti boschi, campi e montagne praticamente in stato di abbandono, ed affidarle a piccoli nuclei di persone disoccupate o stanche della vita malsana delle fabbriche o della città?

Con investimenti minimi ed un pochino di formazione si potrebbe dare la possibilità a chi se la sente di tornare a ripopolare le campagne e vivere magari non nel lusso ma certamente in modo sano e dignitoso.. Credo sia superfluo sottolineare i vantaggi che se ne potrebbero trarre per il sociale con la nascita di nuovi volenterosi coloni vedi ad esempio l'alto adige con la sua politica dei masi chiusi.

Piccole comunità di individui sereni e tranquilli che producono per se stessi e per altri.. In questa fase, nonostante i pesanti attacchi alle condizioni di vita e di lavoro di milioni di persone, l'insoddisfazione e la rabbia sembrano sorde.

Se questo mette al riparo, una volta di più, il movimento NO TAV da tentazioni "politiche" visto il gran numero di denunciati, indagati e processati al suo interno Erano forse onesti i cittadini che denunciavano gli ebrei dopo le leggi razziste del ?

Sono forse onesti i militari che sparano o bombardano in Afghanistan? È forse onesto chi lavora alla devastazione della Valsusa? Non solo lo abbiamo fatto, ma lo abbiamo rivendicato apertamente. Mentre in nome della legge i potenti arraffavano, devastavano, gasavano, bastonavano. Che un movimento di massa dica questo, oggi, è un contributo per tutte le lotte, per l'autonomia degli sfruttati dalla logica di chi è al potere e di chi al potere vuole arrivare.

A differenza di principi e buffoni di corte, non abbiamo inquinato territori né avvelenato popolazioni, non abbiamo rubato ai poveri né falsificato bilanci, non abbiamo comprato né venduto favori nei sottoscala di un ministero.

Abbiamo trasgredito le leggi, ma a modo nostro. Il senso del giusto lo custodiamo lontano dai tribunali, in luoghi che non si possono perquisire né rinchiudere: Rovereto, 30 ottobre Massimo Passamani qui tutto il post: Una cosa che Grillo non ha detto ai Valsusini è che la loro è una battaglia che farà scuola. Quella di una comunità locale che vuole determinare da sé la propria vocazione e il proprio destino, contro l'imperialismo dello Stato cosiddetto nazionale e dei suoi scherani in servizio presso il superstato di Bruxelles.

Se Grillo non abbraccerà questa logica e resterà ostaggio della mentalità assistenzialista e centralista di molti dei suoi, farà la fine del meteorite in Russia. Chiedo a te Beppe, è giusto che noi italiani con i ns soldi paghiamo i debiti delle banche tedesche e francesi?? In tempi rivoluzionari, diventiamo tutti anarchici con le proteste contro il Potere. Diventiamo tutti terroristi con l'insistenza dei nostri diritti costituzionali.

Diventiamo l'elemento criminale con la deprivazione dei diritti giuridici. Diventiamo coloro per i quali la legge non e' uguale per tutti!

Secondo il resoconto del Tg3 Rai-Piemonte delle ore Su 27 paesi Ue solo 17 hanno aderito alla moneta unica, 10 hanno ancora la loro valuta e sono vivi e vegeti! Già nel siamo usciti dallo SME Si metta l'animo in pace Salve ,GIUSEPPE VOLO,Grillo non so se quando dice "fuori la religione dal movimento si riferisce al Vangelo ,per un semplice motivo che il movimento 5stelle proclama la giustizia e la giustizia come tu sai è amata da DIO,e DIO ama gli uomini che studiano il diritto per stsabilire la giustizia ,probabilmente quando dice fuori la religione dal movimento ,si riferisce all'apparato ecclesiastico fatto per la magior parte da ipocriti ,scribi e farisei amici di mammona che si siedono nei primi posti a tavola con i potenti,beffandosi del Vangelo.

Vedere "strano" una persona perchè non dice di essere cattolico è veramente democratico e cristiano, complimenti La religione è una cosa personale, che ognuno deve vivere nel suo intimo, e deve stare fuori dalla politica.

Caro Grillo, indaffarato come sei probabilmente non hai saputo di Minzolini. E' stato assolto dall'accusa di peculato e dalla frettolosa notizia che ha trasmesso questa mattina la TV, ho ben capito che si e' salvato con una motivazione funambolica ed assurda e cioe' che essendo la RAI un ente privato il fatto non sussiste. Un appiglio in piu' per non pagare il canone e non incorrere in sanzioni pecuniarie, considerato che e' stata trasformata in una tassa erariale vera e propria.

Un saluto e buon lavoro. Ci vediamo il 22 a S. Giovanni Andreina Fontana Roma. C'e' da qualche parte, su questo sito o altrove, l'elenco dei candidati italiani M5S e i relativi Curricula? Certamente sono l'ennesimo a porgere questa banale domanda, ma prima di decidermi a votare, in un senso o nell'altro, vorrei dare un'occhiata ai nuovi candidati in arrivo Basta andare sul sito del movimento 5 stelle e li troverai tutto quel che Ti serve, avresti dovuto farlo qualche settimana fà, Ti ci vorrà tempo se hai intenzione di vedere ed ascoltare ogni candidato, rischierai di divertirti almeno in quelli della Lombardia c'è ne sono di simpatici e altrettanti capaci e volenterosi.

Se noi cittadini continueremo ad avere verso questi lestofanti,un atteggiamento di sudditanza non riusciremo mai a migliorare la nostra nazione,ridotta insieme a tutto il ceto medio da costoro in condizioni pietose.

Certo loro in questi anni non si sono fatti mancare nulla,mentre a noi hanno chiesto solo sacrifici, con il risultato di aver peggiorato la vita quotidiana del ceto medio. Quindi alle prossime elezioni ,cari concittadini gettiamo via questa sudditanza e votiamo per mandarli a casa per poter creare insieme una societa'piu' giusta equa ed umana. Creo che dopo le elezioni tutto il mondo si accorgerà di questo modo diverso di fare politica e lo adotterà. Stiamo aprendo una nuova era, se tutto va bene.

Per questo abbiamo la responsabilità di fare le cose al meglio, e l'unico modo è con la più completa trasparenza. L'arrivo di centinaia di candidati porta con se la certezza non il rischio che molti di loro saranno infiltrati, opportunisti, interessati solo alla carica Ieri ho scritto qualcosa di simile ma il mio commento è sparito. Ecco quello che mi preoccupa di più. Chi ha paura di un commento, di un'opinione? Più ci avviciniamo alla data delle elezioni e più questo blog si riempie di gente che ci tiene a far sapere che non voterà M5S.

Chi perchè ha capito che stava facendo una cavolata, chi perchè reputa il M5S un "partito estremista, chi perchè scopre che Grillo si comporta come Mussolini Chissà da chi è manovrata?

Il movimento 5 stelle DEVE partecipare alle elezioni sia regionali, che nazionali. Dopo le farse a cui i cittadini sono stati sottoposti: M5S i cittadini chiedono solo un po' di normalità, combattete ancora per questo paese, altrimenti siamo perduti!!!

Fuga dei capitali dall'Italia: I politici agonizzanti continuano a dire che il MoVimento 5 Stelle è frutto di qualcosa o di qualcuno. Ebbene si, il MoVimento 5 Stelle è una comunità di cittadini che si sono rotti di vedersi derubati da quattro ladri che occupano il parlamento da sempre! Consegnate il maltolto, il giorno del giudizio è vicino Ci vediamo in Parlamento!

Lo scorso 28 marzo l'avvocato Mussari certificava la veridicità del bilancio del Monte dei Paschi di Siena insieme al dirigente preposto: Grillo quella notte maledetta ha parlato con vari rappresentati di partiti. Uno ha detto essere di "democrazia atea" mi pare avevano finito le ideologie?

Forse doveva non filarsi nessuno. Doveva fare il politico supponente circondato da guardie del corpo. Anzi, forse nemmeno doveva esserci in quella piazza a cercare di ragionare con ragazzotti a capo di partiti improbabili. I casapoundini, visto il piatto ricco della disponibilità ci si sono ficcati, lo hanno subissato di domandine ambigue e poi hanno tagliato e rimontato le risposte in un video a loro uso, per pubblicizzarsi a spese della urbanità di Beppe.

E ci sono riusciti. Perchè in Italia basta "la parola"! Non c'è niente di meglio che darti del fascista per tentare di annientarti. Ricordo ancora quanti tacciarono di fascismo Pasolini! Ed ecco che anni di pacifismo, di impegno a favore delle minoranze, contro la xenofobia, contro la corruzione, contro la guerra, contro la violenza etc. E si alza l'abbaiare insensato di chi ha trovato dove mordere e se ne avvantaggia. Sulla Nazione di Massa hanno scritto che si mobiliteranno "gli antagonisti" di sinistra, per "presenziare" il comizio di Beppe.

Questa che si "mobilita", di destra o di sinistra che sia, è gente violenta, spinta dall'odio più cupo. Penso siano manovrati da quanti vogliono continuare a derubarci indisturbati, sfruttando la nostra stupida faziosità. Voglio confidare che l'onda si plachi. Voglio poter essere allo tsunami tour assieme ai bambini! Io sono del movimento 5 stelle e sono pacifista! Chiedo ai politici, alle organizzazioni sindacali, ai patronati e in particolare al ministro del lavoro di non dar seguito a questa circolare e di ridurre lo stipendio del presidente dell'inps Matropasqua al reddito coniugale di poco superiore a I tattici del pd sono impareggiabili Chi lo avrebbe detto che riuscivano a perdere anche stavolta Perdere queste elezioni o voler le perdere per paura di non riuscire a governare questo paese.

Ma quando verrà in Veneto a tenere i concerti, Beppe, farà battute tipo: No a saperlo prima, ci organizziamo. Io lo voto, tranquillo. Mi piacerebbe rivedere a Roma lo spirito di Woodstock 5 Stelle a Cesena. Una moltitudine di volti con un sorriso stampato in faccia e negli occhi la gioia di essere parte di un grande cambiamento, la consapevolezza di essere nel giusto.

Una enorme forza calma, pacifica, interiore. Chi c'era sa di cosa parlo, se si riuscisse a trasmettere a tutta italia quella "good vibration" di due anni fa, ogni risultato diventerebbe possibile. Pier Luigi Bersani pbersani "Dobbiamo far girare meno contanti, bisogna abbassare i costi della moneta elettronica agarorai". Infatti con la moneta elettronica obbligatoria i dittatori sapranno tutto di te e tu non saprai mai nulla di loro.

Loro ti controllano e la democrazia muore. Di te sapranno tutto: Infatti il problema di Bersani è il bank running, cioè la corsa agli sportelli di banche fallite come il Monte di Fiaschi di Siena per ritirare i risparmi di una vita. I soldi sono roba nostra non un numero su un computer messo da chi non sa nulla di MPS o fa evadere 98 miliardi di euro elettronici alle bische della ndrangheta e della mafia. A ciascun elettore residente all'estero, che non abbia optato per il voto in Italia entro il 3 gennaio, il Consolato competente invia per posta, entro il 6 febbraio, un plico contenente: Oggi 11 febbraio non ho ancora ricevuto nulla e a sto punto mi sa che non arriverà piu nulla visto che la scadenza era per il 6 Febbraio.

Sul redditometro grande disinformazione un tot al kilo da parte di gente ignorante che fa altri mestieri. Molta demagogia da tutte le parti politiche. Ma chi sa di cosa si sta parlando, sa che è una cosa seria. Beppe, ti prego, tu, o i tuoi piu' stretti collaboratori, ditemi che da qui alle elezioni avete in mente una strategia per darci visibilità, una iniziativa bomba, non ditemi che saremo solo qui, altrimenti, siamo già morti!

Da sostenitore M5S, vorrei dei chiarimenti sui compensi percepiti dai prossimi eletti del Movimento. Cioè tanti soldi, nostri, soprattutto visto il momento. Questa scelta mi pare sbagliata per vari motivi.

Economicamente, non è un taglio significativo ai costi della politica, caposaldo della campagna M5S, e se vogliamo finanziare le proposte M5S serve raggranellare tutto e dappertutto. Politicamente, non è coerente col messaggio del Movimento, e su questo sicuramente i gerontosauri dei partiti porranno l'accento per ridurre o annullare le differenze noi-loro.

Si poteva finalmente dare un segnale fortissimo per dimostrare che il prima è stato la fogna che è, e si rischia invece un autogol devastante. In prima ipotesi, se euro tout-court fossero pochi! In fondo, è una scelta autonoma, quindi sarebbe bello far vedere quanto realmente costa la politica e che almeno noi ci proviamo. Mio caro Maurizio da come scrivi, vedo che eri,sei e sarai confuso. E normale e lecito domandare, io nel mio piccolo ti ho risposto.

Domandare e lecito rispondere è cortesia. In pochi anni questa generazione di: Quanti accordi sottobanco da svelare? Segreti di stato, omissis, paura di essere linciati, da una popolazione inferocita, tutti schierati a coprirvi uno con l'altro perchè il crollo non avvenga, ma costretti a rubare e delinquere perchè se cio' non avviene eventuali gole profonde potrebbero parlare se non foraggiate. Che bello non sentirsi soli che bello avere Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio grazie e avanti Tutta sfonderemo ogni resistenza del Capitalismo.

Le prossime elezioni sono l'ultimissima chance che abbiamo: Forza Grillo, grazie per aver dato voce a tanta gente perbene, grazie per questa rivoluzione pacifica. Un bruttissimo esempio per i nostri giovani che avrebbero bisogno di gente onesta e capace e non di gente corrotta ed incapace e dedita ad ogni vizio.

Gente che si autogratifica e si aumenta da sola lo stipendio ed i benefit. Gente che prende tangenti miliardarie in enti come finmeccanica, smaltimento rifiuti, trasporti, e appalti vari in assenza di controlli veri della magistratura che colpiscano i veri responsabili e non le pedine, i vuoti a perdere!

Nessuno chiede a questa gente dove hanno preso i milioni e milioni di euro per comprarsi ville con campi da tennis e piscine, pagarsi viaggi miliardari che spesso, con la scusa dei rimborsi spese e rimborsi dei partiti agli onorevoli, li pagano con i nostri soldi guadagnati col sudore.

Miliardi di euro di spese rimborsate docunebtate da carta straccia o non documentate affatto, come timidamente ha affermato anche la corte dei conti che definerei la corte dei sonni. Milardi di euro di tangenti accusa il brasile, versati ai nostri politici negli ultimi anni. E loro ci spremono col redditometro, con lo spesometro costringendoci a dimostrare spese ed entrate come una impresa in contabilità ordinaria conservando scontrini, fatture, documenti di prova di entrate ed uscite e se voglio regalare a mio figlio un'auto o la ristrutturazione di casa devo fargli un bonifico!!!

Il loro fetore è diventato insopportabile!!! Tu non sai quello che scrivi! Stai offendendo un elettore-simpatizzante del M5S che sta facendo delle critiche "sentimentali" che vogliono essere soprattutto costruttive. Questa storia delle redazioni la trovo disgustosa. Prova ad essere più serena figlia mia. Hai mangiato troppo complottismo! Purtroppo io conosco il marcio che c'è all'interno della chiesa, la nostra Nazione è sempre stata posseduta dal diavolo perchè c'è l'ha all'interno, è ora di esorcizarla.

Diamo il reddito di cittadinanza e togliamo l'8 x alla chiesa e vedrai che il vaticano inizia a tirare i calci, apri gli occhi!!! Ben detto Toto, ma il Vaticano non e Dio o Gesù sulla terra. Ti ricordo che furono gli stessi sacerdoti a far crocifiggere Gesù. Ma questo non vuol dire che tutti sono marci. Le pecore nere esistevano, esistono ed esisteranno sempre. Sai da me la chiesa sta aiutando attualmente famiglie, con le donazioni fatte dai fedeli.

Ti chiedo una sola cosa. È peccato aiutare il prossimo??? Il buon Dio il mondo l'ha fatto bene, sono i politici, le multinazionali è i banchieri, che l'hanno ridotto cosi.

Almeno Tu apri gli occhi. Ingroia e di pietro sono già andati dal notaio per la spartinga dei rimborsi elettorali. Bisogna interrompere tutte le partite dove i tifosi inneggiano con canti contro i calciatori di colore.

Sottoscrivo tre volte, ma a patto che lo stesso sia fatto quando quei cori sono rivolti contro il popolo Napoletano. Grazie a Dio ho un fazzoletto di terra dove ancora oggi coltivo un piccolo orto, zappando la terra e riesco a racimolarci ben poco: Mi hanno detto che lei prende circa 5. Pensavo che per prendere 5.

Lei se la prende con le escort, con Ruby etc ma non è differente, visto che guadagna 5. Vada a dirle in un teatro dove solo chi vuole sentirle possa venire ad ascoltarla e si faccia pagare da quelli che vogliono sentir.

Vorrei continuare ad essere educato!!!! Non ho capito se Lei sia un contadino o una contadina, ma poco cambia, la littizzetto è il male minore, la cosa grave è che il Suo caro cavaliere "psiconano" non sono stato volgare!!!

Se mi è permesso Le invio tanti auguri. Ma ci vuol altro per "mandare a casa" i padroni! I clown reggicoda forse si, ma il potere E ti accorgerai, dal risultato elettorale, che anche i clown son tutt'altro che Kaputt! Obama che parla di risanamento dei conti italiani mi sa di fido amico del cagnolino di Monti che abbaia.

L'incontro Obama-Napolitano poteva essere benissimo uno spettacolo di Colorado degli Anticorpi con Obama che dice a Napolitano "Non ci sono problemi: Le parole di Napolitano invece sul risanamento mi sembrano gli incitamenti ad una schiera di nonnetti presi dal Viagra di fronte a giovani fanciulle vergini e ragazzi inkazzati senza futuro! Non so per voi ma per me la politica risanatrice fallica di Napolitano, anche con l'aiuto di Obama, sa tanto di sceneggiata napoletana! Cmq il problema più grave è la complicità come sempre!

Mi occupavo di pensionati. Riunione in una sala del comune. Assessore distratto, burocrate dell'anagrafe che spiega. Immaginate tutti i pensionati terrorizzati , alla ricerca di fotocopiatrici, in file kilometriche , in pieno inverno. Io pur seguendo il blog quasi tutti i giorni, non mi sono accorta che c'era un sondaggio in corso! Potevano votare tutti o era su quache meetup?

Se qualcuno mi risponde, magari la prossima volta partecipo anch'io Qui c'è gente che ancora non sa chi sia esattamente Mario Monti, e vive esclusivamente sull'odio ai soliti politici, quando il Monti è un personaggio che sono 32 anni che ricopre incarichi nelle commissioni di tanti governi, Andreotti, Amato.. Alcuni poi sono colpevoli di aver deliberatamente portato il paese alla rovina. Monti è uno di questi. Mentre i nostri cittadini migliori devono espatriare, i peggiori ricoprono incarichi istituzionali.

Espatrio obbligatorio di tutti, nessuno escluso, i manager e tecnici pubblici, da Monti, Befera a Mastrapasqua, non prima di aver restituito gli indebiti emolumenti percepiti. Se ne devono andare loro, i boiardi di stato e tornare i nostri giovani che svendono le loro intelligenze fuori dall'Italia. Abbiamo bisogno di questi non di monti befera e tutti i supericchi di stato.

Fuori i politici e i loro complici dall'Italia, dentro i cittadini!! Ragazzi andate a questo indirizzo e diffondete se lo ritenete giusto. Vedrai che i poteri finanziari se non accettano il M5S, cercheranno di colpirlo, con tutti i mezzi in loro potere. Il partito che doveva difendere i pensionandi e' invece stato il piu' fedele alleato di Monti per questo stupro di massa. Stupro di danari e di diritti. Incredibile come ancora moltissimi si fidino di questa gente,che ha oramai gettato la maschera e che si e' posta contro la classe media e bassa.

Ma com'è che gli ultimi commenti riportano un orario superiore di circa 9 minuti a quello effettivo? E chi è che , fino alle Nel articolo si "racconta" del presidente Einaudi che arrivava da solo Ma allora non erano cosi "Tranquilli" i tempi se doveva esserci un poliziotto sotto casa Altra osservazione I tempi di Moro sono anche quelli di Andreotti. Non mi pare fosse un periodo da prendere come esempio.

Debito pubblico, clientelismo, e malaffari politici risalgono a quei tempi. Questa massa di criminali la spuntano sempre,e intanto la popolazione di Taranto e provincia continua ad ammalarsi di tumori maligni!! Lo rende noto un lancio dell'agenzia Adnkronos che precisa che ieri Matacchiera ha incontrato Vitaliano Esposito, gia' procuratore generale della Corte di Cassazione, che e' stato nelle scorse settimane dal Governo, su proposta del ministro dell'Ambiente Corrado Clini, garante dell'autorizzazione integrata ambientale e che in questi giorni sta avendo varie riunioni che istituzioni, sindacati, associazioni tarantine.

Matacchiera ha mostrato e consegnato anche al garante il dvd, contenente il video. Ecco il link per vedere il video: Ho assistito al tuo discorso-tsunami in Val di Susa e devo dire che, come quando ero bambina, oltre a divertirmi oltremisura alle tue battute mi sono sentita molto coinvolta. Per quanto abbia dubitato di questo movimento, devo ora ammettere che non mi resta altro da fare che votare per voi. Che possiate fare il pieno di consensi e andare al governo!

E' la solita demagogia, il senso del finto altruismo. Se davvero la gente è preoccupata delle condizioni dei disabili, perchè consente che i tagli in sanità colpiscano soprattutto loro e le loro famiglie? Io ho notato la tua presenza ed ho ammirato il fatto che ci fossi anche tu. In bocca al lupo. Perché se Dio è immortale, ha lasciato ben due Testamenti? Se i gatti quando camminano vanno gattoni gattoni, i coyoti come camminano? Vecchioni da ragazzo si chiamava Jovanotti?

Il cicloamatore è un dongiovanni che corteggia solo donne c? Per diventare necrofili ci vuole inclinazione o bisogna farsi le ossa? Se offendi un partigiano reggiano, ti trovi una grana? Nelle riunioni di gabinetto i ministri fanno gli stronzi?

Perché si chiama sala-parto se ha solo nuovi arrivi? Se la museruola si mette sul muso dove si mette la cazzuola? Lo stitico quando muore va in purgatorio? Se Garibaldi é partito da Quarto, chi erano i tre partiti prima di lui? Le tende da sole Sono le pecore di Murano che producono la lana di vetro? Nei film porno il protagonista e il montatore sono la stessa persona? Ma in una banca del seme, cosa danno di interessi?

Se lavorare fa bene, perché non lo lasciamo fare agli ammalati? Ma se il mio capo si droga, io sono un tossico-dipendente? La penisola è un isola a forma di pene? Il formaggio con le pere è femmina o si droga?

Visto che la luce viaggia più veloce del suono, sarà per questo che molte persone appaiono brillanti finchè non le senti parlare? Se son rose fioriranno Quelli che attaccano i cartelli "Chi tocca muore" muoiono tutti?

I Conti in Rosso sono nobili di sinistra? Quando un australiano compra un boomerang nuovo, come fa a buttare via quello vecchio? L'equinozio è un cavallo fannullone? San Remo è il protettore dei fratelli Abbagnale? Uno spaventapasseri a forma di donna fa venire il grano duro? Le guardie forestali quando muoiono vanno al Gran Paradiso? La storia di Adamo ed Eva fu il primo melo-dramma? Anzi, scoprendo legami non visibili e suggerendone di assai stimolanti.

Il loro precedente album, Electroch'oc, si sforzava di ottenere la giusta miscela, ma questa nuova realizzazione costituisce un miglioramento importante. La band sembra vedere i mass-media come uno dei colpevoli del calo dell'identità regionale. La maggior parte dei lettori dei fRoots potranno facilmente identificarsi con questa canzone particolare. Il disco precedente degli italiani Gai Saber era già buono, ma questo nuovo disco è brillante.

Come Fiamma Fumana il nesso è la mescolanza tra la musica tradizionale ed i moderni elementi elettronici. La differenza rispetto a Fiamma Fumana è che il lato techno è sostituito qui da vari stili e ritmi della musica contemporanea di tendenza. La mescolanza suona armoniosa e fresca senza che la tradizione sia gettata via.

Dunque, anche i fans di bands come Urban Trad e Fiamma Fumana dovranno necessariamente, più che potere, apprezzare questa versione più calma di musica etno-digitale. I testi rispecchiano i temi che da sempre sono cari alla band occitana, ovvero i forte senso di appartenenza alla loro terra ed alle loro tradizioni. Dire che si siano dati una calmata tecnologica non è esatto.

Ebbene è passato più di un decennio e gli stessi gruppi sono ancora nel pieno di una fertile attività musicale e pare anche abbiano mantenuto lo stesso spirito di un tempo. Il prodotto ha un sound più live specialmente la batteria ed è più acustico. Grande energia, fino in fondo, ed uno scorrevole intreccio di elettronica con suoni di erpa, ghironda, organetto e cornamusa. Chalendas de mai ha un delizioso lento incedere reggae sostenuto da una ghironda distorta e da un arpa brillante.

Per una canzone sulla rigenerazione della natura, il groove reggae è certamente appropriato, trattandosi della stagione del sole e della pioggia. Gran parte delle canzoni de La fàbrica occitana parlano di modernizzazione, globalizzazione ed orgoglio della propria terra. I temi sociali degli ultimi Gai Saber sono più nettamente in sintonia con i loro sforzi passati, ma le vette reali di questo disco sono due canzoni natalizie che ricevono il trattamento elettronico della band.

La Fàbrica Occitana Felmay , è caratterizzata dalle ricche armonie vocali cantate in dialetto occitano collocate fra gli strumenti tradizionali di quella regione fra cui arpa, organetto, ghironda, flauti cornamuse, varie percussioni. Purtroppo, ma sono una voce isolata di dissenso, ritengo che l'elemento elettronico metta in secondo piano le ricche armonie vocali ed il tessuto musicale degli strumenti tradizionali.

Tuttavia, mi sono divertita ascoltando le prime tre tracce. E magari qualcuno che sente questa musica cercherà qualcuno dei più anziani che ancora parlano questa lingua e che suonano la musica tradizionale.

Convincenti, carichi e mai banali. Ancora a conferma che in provincia e fuori dai circuiti ufficiali nascono le musiche e le canzoni migliori. Gai Saber è una sferzata di talento occitanico che ci colpisce in piena faccia come una sferza di vento dopo la pioggia. Nota di merito per la copertina e per il libretto, documentato e proposto in quattro lingue occitano, italiano, francese, inglese.

Vengono dalle valli occitaniche Cuneo e stanno assieme dal Si parla di globalizzazione, di conflitti sottotraccia ed evidenti, di tolleranza e di cattiva informazione sui teleschermi, di identità da difendere e da ricostruire nel nuovo disco dei Gai Saber, alfieri della cultura musicale occitana alla ricerca di sempre nuove e problematiche sintesi tra tradizione e modernità. Il gruppo di Peveragno ha ancora molto da dire, e, se vi capita di ascoltarli dal vivo, il piacere è raddoppiato.

La tradizione occitana traccia una ulteriore nuova frontiera grazie al nuovo lavoro dei Gai Saber. La delicatezza della poesia trobadorica si sposa con il trip-hop e va a costituire una intrigante nuova forma di comunicazione sonora, capace di affascinare ed allargare la valenza con positiva del gruppo.

La fàbrica occitana consiste in una decina di canzoni cantate in dialetto e perfettamente in bilico tra tradizione e tecnologia. Quale strada migliore per valorizzare le radici di una cultura locale di quella che passa anche per il presente?

I Gai Saber hanno avuto questa semplice e geniale intuizione già una decina di anni fa e vi si sono applicati con grande coerenza e pari determinazione. Con questo disco si evolve, a mio parere, la cifra stilistica del gruppo, ormai noto come alfiere del folk elettronico ben oltre i confini nazionali. Innanzitutto è evidente in questo disco la nascita di una vera e propria impronta corale.

Un applauso per il recupero di questa tradizione vocale del cantare in gruppo, senza cedere alla moda. Un' altra cifra stilistica della Fabrica, presente in molti brani, è l'architettura ritmica. Non sapremo mai se, a parte i Gai Saber ancora in tenera età, gli altri abbiano accondisceso a questa allegra tendenza per passione oppure per dimostrare che quello che conta è essere giovani dentro.

Come direbbe Alessandro Baricco. Si possono dire ancora due parole a proposito della grandissima inventiva musicale: I Gai Saber dimostrano che non ci sono confini nella creatività musicale, regalandoci la meraviglia di una continua scoperta …L' esempio per me più riuscito di questa notevole verve compositiva è "L'ome que beica la television": Inoltre questo è un disco che fa "muovere": E' anche un lavoro musicale molto curato e dimostra grande maturità vocale e strumentale: E poi è un messaggio di fede occitana e di critica alla superficialità dei nostri tempi da leggere con attenzione i testi!

Anche perché sento che la forza espressiva della musica dei Gai Saber non potrebbe essere tale senza forti motivazioni. Al Nuvolari, aiutati dai bei suoni realizzati del loro capace fonico di fiducia Luca Ivoi , hanno offerto uno show allegro e vario, a cavallo tra toni festaioli e momenti più introversi, dove suoni e melodie tradizionali occitani e trobadorici si mescolavano al rock, all'elettronica e a influenze quasi latine, in un riuscito melting pot che in teoria non avrebbe nessuna chance per funzionare.

Posso per il resto solo lodare un lavoro che segna enormi passi in avanti rispetto ai predecessori e a cui questo inserto n. Sempre intriganti e talvolta straordinari gli esiti. Ad esempio in "Quan lo rossinhols escria", testo di anonimo del XII secolo su una base quale avrebbero potuto realizzare dei Moving Hearts intrigati dal trip-hop. Potrebbe davvero essere uno choc salutare , per chi crede solo in una riproposta fossilizzata e museale del patrimonio folk, questa nuova avventura dei Gai Saber, gruppo di prima grandezza della cultura occitana.

Azzardo e rischio totale, nel cercare punti d'incontro possibili non giustapposizioni meccaniche fra ritmi antichi e frementi battute sintetiche, magma elettronico e gioioso stridio di ghironde e archi.

Dieci episodi in cui personaggi del passato e le loro gesta si prestano a popolare quadretti sonori dove strumenti acustici ed elettronica si mimetizzano nelle assonanze dando nuova, interessante linfa alla ricerca musicale popolare. Numerose le composizioni e le musiche a loro firma, e sono proprio queste ad essere le più convincenti del disco, segno che la strada da loro intrapresa è quella giusta.

Non saprei citare un brano che si evidenzia rispetto ad altri; come al solito ogni pezzo ha un suo messaggio e qualcosa che lo contraddistingue, ma anche i classici "La dançarem pus" e "Diga, Joaneta" sono talmente stravolti che si fatica a riconoscere la matrice originaria. Un disco che, appena terminato, ti impone di premere il tasto "repeat" del lettore Onestamente, di tutte le produzioni discografiche che mi arrivano settimanalmente, devo confessare che ben poche mi inducono a schiacciare quel fatidico tasto.

Un lavoro fatto con amore e con tanto sudore, un rispetto, oltre che per la tradizione occitana d'origine, anche dell'ascoltatore: I trovatori occitani, in procinto di licenziare il loro prossimo cd, ci hanno inviato in assaggio un paio di pezzi.

An Italian band called Gai Saber plays modern music in Occitan to draw more young people to the language. Sempre, o quasi, le intersezioni tra generi differenti mi lasciano perplesso in prima battuta, in particolar modo se sembrano studiate a tavolino. E sulle prime ammetto che l'idea di un'intersezione di elettronica con la tradizione occitana mi era sembrata cosa creata ad hoc per attirare l'attenzione del pubblico su di un'ennesima ricerca sonora fine a se stessa.

Eppure, sin dal primo ascolto l' impressione si è rivelata decisamente sbagliata. L'alternanza di diversi cantanti voci sia femminili che maschili da un'ulteriore tocco di varietà ad un disco che davvero riesce a stupire pressoché ad ogni traccia, senza mai indulgere in cliché di autocompiacimento, siano essi di genere elettronico o di genere popolare.

Gai Saber return to the world music stage with their latest document from the Piedmont valleys, Electro Ch'oc. This is Gai Saber's boldest recording yet. Once again, they unabashedly celebrate the Occitan language and its medieval roots, but this is also a full-fledged dive into electronic experimentation for the band. Prior Gai Saber CDs were a grab-bag of stylistic influences, by turns folk, rock, and dance.

Electroch'oc offers a more consistent vision that makes its radical soundscapes downright comforting. The record begins with an electronic sound collage of muted tones and voices, before jumping into a sort of medieval-meets-drum'n'bass-trip-hop.

Occitan rap-chanting, made disarming by both male and female voices, over a hip-hop dance track that shimmers with metallic bells. The chorus is loud folk-punk, with the guitar echoing the strumming of the Electric Light Orchestra's "Fire on High;" terrific, wild music.

Likewise, the deep, deep bass in "Sentiment embrolhat" is enough to send shudders through your floorboards; add to that harp, accordion, bagpipes, and hurdy-gurdy, and you've got pure poetry for ancient tongues. It is a testament to Gai Saber's obvious confidence at fusing genres that the group's gorgeous rendering of a twelfth-century medieval text on "No sap chantan qui so non di" rivals the very best moments of Garmarna's ambitious "Hildegard von Bingen" project.

To be honest, I had trouble listening to Electro Ch'oc at home. I would play the CD repeatedly, but it mystifyingly failed to connect with me until I put the disc into my car stereo, and hit the road. There, under the autumn sky and with fall leaves blowing across the road, Gai Saber's music merged with a landscape in motion. If you are fond of pagan music for non-purists, Electro Ch'oc is as restless and challenging a release as you are likely to come across this year.

Il terzo album dei Gai Saber "Electroch'oc" è una sintesi fascinosa tra cruda cultura etnica, moderni campionamenti e spudorate citazioni pop. Qui i Breakbeats ed i Sequencer non sono semplicemente mescolati sotto agli strumenti tradizionali ghironda, organetto, flauto Uno di quei pochi folk-album che suonano realmente contemporanei. Certo nel Dub-Reggae dei MSS solo occasionalmente s'intrecciano i Folk-Samples, mentre i Gai Saber affrontano a tutti gli effetti la canzone occitana e le strutture da ballo tradizionali fantastica "La Dancarèm Pus" e le presentano nel moderno stile dei sound-club.

E ci ricorda che la zona di diffusione storica della Lingua d'oc a cui la lingua catalana è più vicina del francese non è limitata al Sud della Francia.

Ci sono alcune valli nelle Alpi del Nord-Italia del Piemonte dove è ancora parlato l'occitano. La copertina del CD, memore del design industriale, indica comunque che i Gai Saber non curano nessun idillio da romantico paese di montagna. Non solo tradizione occitana, quest'album è una pietra miliare. Ghironde, cornamuse, organetti e arpe contrapposti a ritmi campionati e suoni sintetici. Gai Saber è un nome ben noto tanto agli amanti della musica celtica quanto ai cultori della musica di ricerca e della musica colta in genere.

Il loro progetto infatti è estremamente originale e interessante, e rientra in un ambito di contaminazioni e sperimentazioni che potrebbe scontentare tutti, e che, per una serie di alchimie, appaga invece anche gli ascoltatori più esigenti. Il rischio di un'operazione di questo tipo è evidente: I Gai Saber invece riescono a produrre un tipo di musica talmente raffinata e affascinante che non lasciano alcuno spazio alle perplessità: Chiara Bosonetto voce , Paolo Brizio organetto, darabuka, mandolino e voce , Elena Giordanengo arpa, galobet, voce , Maurizia Giordanengo organetto , Sandro Serra batteria , Maurizio Giraudo ghironda, cornamusa, flauti, voce , Alex Rapa chitarra acustica, arrangiamenti e programmazioni digitali, voce.

E ancora i testi: A Travo, in Emilia, abbiamo fatto la conoscenza con la seconda festa della birra in Italia per consumi dati Heineken. D'altra parte, il programma della Festa della Birra di Travo va in questa direzione, ospitando artisti di tendenza come Negrita o Meganoidi, e le installazioni devono essere in proporzione.

Ma parliamo di musica: Nel senso che il live funziona e la coraggiosa mescolanza fra tradizione occitana e atmosfere jungle e trip-hop ha trovato la conferma di una coesistenza possibile anche dal vivo. Certo, chi si ricorda dei loro precedenti spettacoli, quelli per intenderci basati sui CD "Troubar r'oc" ed "Esprit de frontiera", e aveva apprezzato un certo loro modo di essere naïve, magari rimane un po' choccato electroch'occato..

Ecco, credo che il trucco dello spettacolo stia proprio qui: Dei dettagli più meramente musicali si parlerà nella recensione del disco: Nel frattempo, il loro percorso creativo è andato avanti, come dimostra il loro ultimo compact disc uscito per la Bagarre Records, ovvero "Electroch'Oc", una raccolta di dieci brani dove la tradizione occitana a base di bourrée, scottisch e courente si amalgama in modo a tratti sorprendente con sonorità elettroniche che rinviano senza tante mediazioni a suoni trip hop, dance o addirittura velatamente jungle.

Sono molti i momenti che ci hanno colpito del disco, ma se dovessimo evidenziare quelli che ci vengono in mente per primi, forse segnaleremmo la versione davvero piacevolmente straniante del classico occitano "La dançarem pus", le sonorità quasi un po' Roni Size di certi momenti di "Sentiment embrolhat" e la struttura progressivamente sempre più ipnotica della bellissima "Joinessa mai que mai" con tanto di voci modificate elettronicamente e di fruscii campionati. Ascoltando e riascoltando questo disco, che ci è piaciuto integralmente, ci siamo trovati di fronte ad una formazione che ancora di più che in passato ci sembra davvero riduttivo considerare semplicemente "occitana".

Le Valli occitane del Piemonte possono avvalersi di un altro gruppo di valore, in grado di promuovere la lingua e la cultura d'oc in maniera innovativa e vitale. Già i precedenti "Troubar R'Oc" ed "Esprit de frontiera", fornivano significative indicazioni in questa direzione, anche se il nuovo album rappresenta per i Gai Saber il raggiungimento di una ormai consolidata identità sonora ed ideale.

Il tutto, con testi ora propri, ora tradizionali, ora opera di antichi trovatori o di poeti occitani contemporanei, è gradevole all'ascolto e lancia un messaggio forte e chiaro: Un moto dello spirito che caratterizza la musica e la storia degli occitani Gai Saber. La formazione di Peveragno ha sempre precorso i tempi all'interno del vasto bacino della cultura musicale occitana, agevolando l'evoluzione naturale del proprio suono e non incaponendosi nella cervellotica ricerca concettuale.

Non solo, quindi, formale proposito di mediazione intellettuale ma anche più semplice concessione al piacere dell'ascolto, coltivare il gusto per il suono puro, la scansione ritmica che nasce nell'ambito urbano contemporaneo jungle e trip hop, per esempio per poi essere indotta a sostenere gli splendidi impasti vocali di questo piccolo ensemble ed incontrare le melodie della musica della danza popolare occitana e quella colta delle liriche dei trovatori.

Un percorso che li ha oggi condotti a focalizzare meglio la propria cifra stilistica. Più propositiva ed originale che in passato, se non addirittura metro di riferimento per le altrui esperienze artistiche. Il risultato è un'opera che li conduce oggi a confrontarsi direttamente con i musicisti ed i gruppi ben più noti della scena occitana marsigliese, con Massilia Sound System e Dupain la più attiva ed effervescente in questo ambito, attestandosi certo su posizioni un po' diverse, maggiormente legate alla forma canzone nello sforzo di non negarsi alla comunicazione più diretta.

Quel che sempre affascina del gruppo, comunque, è la volontà di non riproporre la tradizione in modo inerte ed automatico, ma di capire, inventare, creare. A modo loro, si capisce. L'elettronica, nella musica, è un po' come il nero per l'abbigliamento, che il luogo comune più che la sapienza popolare identifica come il colore che "sta bene su tutto"; spesso il riadattamento o il semplice remix in musica o, in generale, il cross-over costruito a tavolino hanno una connotazione commerciale volta a modellare un prodotto sul mercato.

Un tentativo di scoperta di nuovi linguaggi, invece, viene dal cuore del Piemonte e si chiama Gai Saber, un gruppo apprezzato anche fuori-casa che sperimenta la sintesi tra tradizione popolare occitana, musica trobadorica unita a timbriche elettroniche, come trip-hop, dub, drum'n'bass e jungle.

Il risultato è una curiosa world music che oltre a collocarsi in orizzontale, tra culture contemporanee ma geograficamente lontane, si pone in un'ottica diacronica, grazie a all'accostamento di strumenti musicali inventati a anni circa di distanza. E se i puristi di entrambi i generi potrebbero storcere il naso, gli amanti della buona musica non possono che tendere le orecchie: Il risultato è un prodotto fresco, adatto per viaggiare con la mente attraverso il tempo, tra danze dal sapore antico, e lo spazio che si snoda lungo le valli piemontesi in cui si coltiva e si parla la lingua D'oc, la lingua dei trobadour.

Si passa da motivi festosi ad altri quasi meditavi con estrema naturalezza, determinando la crezione di un corpus vario ma unito da una medesima intensità emotiva. Resta il fatto che il cd si ascolta con molto piacere quindi, per saperne di più, vi suggerisco i seguenti contatti: La musica tradizionale occitana, ricca di danze e ritmi, rivisitata da questo gruppo con l'aiuto dell'elettronica. Un possibile disco di tendenza per i cultori dell'alternative dance sound di oggi.

Il gruppo occitano realizza una particolare operazione: Un intrigante mix di moderno e antico: Fino a ricavarne un ibrido musicale buono tanto per il pubblico più tradizionalista delle sagre paesane quanto per quello che frequenta i club di tendenza. I Gai Saber si sono fatti portavoce di un connubio fra musica occitana e divagazioni jungle e trip-hop; commistione riuscitissima che diventa da ogni prova più originale e personale.

Modernità si respira in queste antiche trame. Resurrezione della musica folk che insegna nuovi stili. Professionalità e palle doc. Se altri gruppi hanno saputo inglobare nel folk occitano i ritmi e le sonorità del punk-rock anni '70, l'operazione dei Gai Saber è ancora più "estrema".

E' infatti alle sonorità elettroniche e dance anni '90 che si rivolgono i sette musicisti cuneesi. Il risultato è una musica spiazzante, dove il balet incontra il trip hop e la curenta flirta con la jungle. I trovatori del scuotono con il loro "electroch'oc" Purismo o fusione?

Porre in questi termini una valutazione sui Gai Saber è un errore: Lo si intuisce subito dalla copertina e dall'artwork del disco. Manopole, tasti e schermi da avveniristico studio di registrazione la dicono lunga: Gai Saber "gaia scienza" non è il solito gruppo di folk progressivo - tarantelle in salsa elettrica E' dunque sbagliato urlare alla "violenza" nei confronti della tradizione: In questo senso "Quan lo rossinhols escria" e "Joinessa mai que mai" splendida , la stessa "Quora sarei jà luenh", sono gli esempi migliori.

Qualche membro del settetto proviene dal rock progressivo e lo si nota negli arrangiamenti più intricati e complessi, penso agli intrecci di flauti, fisarmonica e ghironda, che cattureranno gli amanti dei Gentle Giant. In questa direzione vanno anche brani che spingono sulla fusione con altre aree: Più che per l'idea degli accostamenti, l'album conquista per la qualità.

Trasgressivo al punto giusto ma anche ragionevole, coraggioso con giudizio e saggezza, "Electroch'oc" è un disco davvero singolare: Christmas albums are often much-maligned, whether for excessive or even forced sentimentality, or as a crass attempt to cash-in on an already hyper-commercialized season. It is a Christmas album that is meant to be danced to and reveled in. Same region as the album above, and same theme - but musically these two albums are miles apart.

Gai Saber is internationally well known as a contemporary band delivering modern interpretations of Occitan traditions.

This latest album sees Gai Saber's sound evolved into something much more mature compared to previous albums I have listened to. The music is extremely appealing - despite not having much of a Christmas-y feeling. The album features good and solid modern interpretations of traditional material.

The press blurb that came with this CD suggested that fans of Scandinavian modern folk will like this album - I first dismissed that suggestion as far fetched, but listening to the album I can see where this is coming from: I really enjoyed this one.

I'm experimenting something this time. This post and the next four ones will have a common theme: With this small "cycle", I'll try to explore some of the different sides and evolutions of our traditional folk music along the last fifty years. I obviously hope you'll appreciate the venture and discover some good music in the process. The first suggestion is the last release by Occitan band Gai Saber.

It's a very rich and skippy album, which merges old-fashioned Christams Carols all sung in Langue d'Oc! I know what you're thinking about: You'll be probably relieved by the fact that "Angels, pastres, miracles" has nothing to do with that kind of music. It's some sort of new approach to the field and the extraordinary difference is revealed by two simple elements: It's folk music played by folk musicians: I'm sure you won't fail to get impressed by its stunning beauty.

All of the other ones are very good, but I specially recommend their masterpiece "Electro Ch'oc" if you like this record. The ensemble Gai Saber attempts to combine the spirit, music and culture of the Occitan region of north Italy with the sounds and techniques of contemporary electronica. The electronic instrumentation is far more sophisticated and the band has become increasingly adept at integrating the contrasting extremes of folk and electronica. There are few traditional works represented, but the majority of the material is original and examines the place of Occitan culture in the modern world, with songs such as Occitania Que T'en Vas My Vanishing Occitana - a bold statement of Occitan pride and Garda Aquesta Tèrra, a song about ecology set to a lively bourreè rhythm.

The band seems to see the mass media as one of the culprits of diminishing regional identity. Most fRoots readers will be able to readily identify with this particular song.

The group who bears the Occitan musical culture is always in search of new and problematic synthesis between tradition and modernity. It represents and confirms the brave step of the Gai Saber, it is a combat folk without blame and with unusual consonances with what is produced in southern Italy and in the eastern borders of the peninsula. The group from Peveragno has still lots to say and if you can attend their live concert, pleasure is doubled.

The Occitan tradition outlines a new further frontier thanks to the new work of Gai Saber. Delicacy of the troubadour poetry blends with trip-hop and creates an intriguing new art of sound communication able to fascinate and widen the compiosition value of the group. La fàbrica occitana consists of ten songs in dialect in perfect balance between tradition and technology.

Popular instruments such as hurdy-gurdy, bagpipe, harp, flute and mandolin are skilfully mixed with digital programmings and the resulting sound is perfectly structured in order to avoid any gap disturbing its continuity. Gai Saber merit is to contribute to demonstrate that popular tradition can stand alive through revitalization of its sounds in sintony with the present.

The best way to exploit the roots of a local culture passes through the present. Gai Saber had this easy and brilliant intuition about ten years ago and they pursued it with great coherence and equal resolution.

The depth of their songs is only a further proof of the goodness and efficacy of their formula. What a growth in this disc! The previous disc of the Italian Gai Saber was already good, but this one is brilliant. The relation with Fiamma Fumana is the mixture between the traditional music and the modern electronic elements. The difference in the comparison with Fiamma Fumana is that the techno aspect is replaced here by various styles and rhythms of the trendy contemporary music.

In La fàbrica occitana you can find lots of influences, from electro to reggae to pop and so on. Sung parts like rhythmic ones become loop elements and are treated electronically. The mixing sounds harmonious and fresh without throwing the tradition away.

Therefore also the fans of bands like Urban Trad and Fiamma Fumana should necessarily appreciate this more quiet version of ethno-digital music.

maman cougar escort girl bastia Le groupe Gai Saber présente son interprétation des chansons de Noël en Occitanie. Mentre i nostri cittadini migliori devono espatriare, i peggiori ricoprono incarichi istituzionali. Ecco quello che mi preoccupa di più. Lo si intuisce subito dalla copertina e dall'artwork del disco. Ma qui sta il trucco.

Vedere "strano" una persona perchè non dice di essere cattolico è veramente democratico e cristiano, complimenti La religione è una cosa personale, che ognuno deve vivere nel suo intimo, e deve stare fuori dalla politica. Caro Grillo, indaffarato come sei probabilmente non hai saputo di Minzolini. E' stato assolto dall'accusa di peculato e dalla frettolosa notizia che ha trasmesso questa mattina la TV, ho ben capito che si e' salvato con una motivazione funambolica ed assurda e cioe' che essendo la RAI un ente privato il fatto non sussiste.

Un appiglio in piu' per non pagare il canone e non incorrere in sanzioni pecuniarie, considerato che e' stata trasformata in una tassa erariale vera e propria. Un saluto e buon lavoro. Ci vediamo il 22 a S. Giovanni Andreina Fontana Roma. C'e' da qualche parte, su questo sito o altrove, l'elenco dei candidati italiani M5S e i relativi Curricula?

Certamente sono l'ennesimo a porgere questa banale domanda, ma prima di decidermi a votare, in un senso o nell'altro, vorrei dare un'occhiata ai nuovi candidati in arrivo Basta andare sul sito del movimento 5 stelle e li troverai tutto quel che Ti serve, avresti dovuto farlo qualche settimana fà, Ti ci vorrà tempo se hai intenzione di vedere ed ascoltare ogni candidato, rischierai di divertirti almeno in quelli della Lombardia c'è ne sono di simpatici e altrettanti capaci e volenterosi.

Se noi cittadini continueremo ad avere verso questi lestofanti,un atteggiamento di sudditanza non riusciremo mai a migliorare la nostra nazione,ridotta insieme a tutto il ceto medio da costoro in condizioni pietose.

Certo loro in questi anni non si sono fatti mancare nulla,mentre a noi hanno chiesto solo sacrifici, con il risultato di aver peggiorato la vita quotidiana del ceto medio. Quindi alle prossime elezioni ,cari concittadini gettiamo via questa sudditanza e votiamo per mandarli a casa per poter creare insieme una societa'piu' giusta equa ed umana.

Creo che dopo le elezioni tutto il mondo si accorgerà di questo modo diverso di fare politica e lo adotterà. Stiamo aprendo una nuova era, se tutto va bene. Per questo abbiamo la responsabilità di fare le cose al meglio, e l'unico modo è con la più completa trasparenza.

L'arrivo di centinaia di candidati porta con se la certezza non il rischio che molti di loro saranno infiltrati, opportunisti, interessati solo alla carica Ieri ho scritto qualcosa di simile ma il mio commento è sparito. Ecco quello che mi preoccupa di più. Chi ha paura di un commento, di un'opinione? Più ci avviciniamo alla data delle elezioni e più questo blog si riempie di gente che ci tiene a far sapere che non voterà M5S.

Chi perchè ha capito che stava facendo una cavolata, chi perchè reputa il M5S un "partito estremista, chi perchè scopre che Grillo si comporta come Mussolini Chissà da chi è manovrata? Il movimento 5 stelle DEVE partecipare alle elezioni sia regionali, che nazionali.

Dopo le farse a cui i cittadini sono stati sottoposti: M5S i cittadini chiedono solo un po' di normalità, combattete ancora per questo paese, altrimenti siamo perduti!!! Fuga dei capitali dall'Italia: I politici agonizzanti continuano a dire che il MoVimento 5 Stelle è frutto di qualcosa o di qualcuno.

Ebbene si, il MoVimento 5 Stelle è una comunità di cittadini che si sono rotti di vedersi derubati da quattro ladri che occupano il parlamento da sempre!

Consegnate il maltolto, il giorno del giudizio è vicino Ci vediamo in Parlamento! Lo scorso 28 marzo l'avvocato Mussari certificava la veridicità del bilancio del Monte dei Paschi di Siena insieme al dirigente preposto: Grillo quella notte maledetta ha parlato con vari rappresentati di partiti.

Uno ha detto essere di "democrazia atea" mi pare avevano finito le ideologie? Forse doveva non filarsi nessuno. Doveva fare il politico supponente circondato da guardie del corpo.

Anzi, forse nemmeno doveva esserci in quella piazza a cercare di ragionare con ragazzotti a capo di partiti improbabili. I casapoundini, visto il piatto ricco della disponibilità ci si sono ficcati, lo hanno subissato di domandine ambigue e poi hanno tagliato e rimontato le risposte in un video a loro uso, per pubblicizzarsi a spese della urbanità di Beppe.

E ci sono riusciti. Perchè in Italia basta "la parola"! Non c'è niente di meglio che darti del fascista per tentare di annientarti. Ricordo ancora quanti tacciarono di fascismo Pasolini! Ed ecco che anni di pacifismo, di impegno a favore delle minoranze, contro la xenofobia, contro la corruzione, contro la guerra, contro la violenza etc. E si alza l'abbaiare insensato di chi ha trovato dove mordere e se ne avvantaggia.

Sulla Nazione di Massa hanno scritto che si mobiliteranno "gli antagonisti" di sinistra, per "presenziare" il comizio di Beppe. Questa che si "mobilita", di destra o di sinistra che sia, è gente violenta, spinta dall'odio più cupo. Penso siano manovrati da quanti vogliono continuare a derubarci indisturbati, sfruttando la nostra stupida faziosità. Voglio confidare che l'onda si plachi. Voglio poter essere allo tsunami tour assieme ai bambini!

Io sono del movimento 5 stelle e sono pacifista! Chiedo ai politici, alle organizzazioni sindacali, ai patronati e in particolare al ministro del lavoro di non dar seguito a questa circolare e di ridurre lo stipendio del presidente dell'inps Matropasqua al reddito coniugale di poco superiore a I tattici del pd sono impareggiabili Chi lo avrebbe detto che riuscivano a perdere anche stavolta Perdere queste elezioni o voler le perdere per paura di non riuscire a governare questo paese.

Ma quando verrà in Veneto a tenere i concerti, Beppe, farà battute tipo: No a saperlo prima, ci organizziamo. Io lo voto, tranquillo. Mi piacerebbe rivedere a Roma lo spirito di Woodstock 5 Stelle a Cesena. Una moltitudine di volti con un sorriso stampato in faccia e negli occhi la gioia di essere parte di un grande cambiamento, la consapevolezza di essere nel giusto. Una enorme forza calma, pacifica, interiore. Chi c'era sa di cosa parlo, se si riuscisse a trasmettere a tutta italia quella "good vibration" di due anni fa, ogni risultato diventerebbe possibile.

Pier Luigi Bersani pbersani "Dobbiamo far girare meno contanti, bisogna abbassare i costi della moneta elettronica agarorai".

Infatti con la moneta elettronica obbligatoria i dittatori sapranno tutto di te e tu non saprai mai nulla di loro. Loro ti controllano e la democrazia muore.

Di te sapranno tutto: Infatti il problema di Bersani è il bank running, cioè la corsa agli sportelli di banche fallite come il Monte di Fiaschi di Siena per ritirare i risparmi di una vita.

I soldi sono roba nostra non un numero su un computer messo da chi non sa nulla di MPS o fa evadere 98 miliardi di euro elettronici alle bische della ndrangheta e della mafia.

A ciascun elettore residente all'estero, che non abbia optato per il voto in Italia entro il 3 gennaio, il Consolato competente invia per posta, entro il 6 febbraio, un plico contenente: Oggi 11 febbraio non ho ancora ricevuto nulla e a sto punto mi sa che non arriverà piu nulla visto che la scadenza era per il 6 Febbraio. Sul redditometro grande disinformazione un tot al kilo da parte di gente ignorante che fa altri mestieri.

Molta demagogia da tutte le parti politiche. Ma chi sa di cosa si sta parlando, sa che è una cosa seria. Beppe, ti prego, tu, o i tuoi piu' stretti collaboratori, ditemi che da qui alle elezioni avete in mente una strategia per darci visibilità, una iniziativa bomba, non ditemi che saremo solo qui, altrimenti, siamo già morti!

Da sostenitore M5S, vorrei dei chiarimenti sui compensi percepiti dai prossimi eletti del Movimento. Cioè tanti soldi, nostri, soprattutto visto il momento. Questa scelta mi pare sbagliata per vari motivi. Economicamente, non è un taglio significativo ai costi della politica, caposaldo della campagna M5S, e se vogliamo finanziare le proposte M5S serve raggranellare tutto e dappertutto.

Politicamente, non è coerente col messaggio del Movimento, e su questo sicuramente i gerontosauri dei partiti porranno l'accento per ridurre o annullare le differenze noi-loro. Si poteva finalmente dare un segnale fortissimo per dimostrare che il prima è stato la fogna che è, e si rischia invece un autogol devastante. In prima ipotesi, se euro tout-court fossero pochi! In fondo, è una scelta autonoma, quindi sarebbe bello far vedere quanto realmente costa la politica e che almeno noi ci proviamo.

Mio caro Maurizio da come scrivi, vedo che eri,sei e sarai confuso. E normale e lecito domandare, io nel mio piccolo ti ho risposto.

Domandare e lecito rispondere è cortesia. In pochi anni questa generazione di: Quanti accordi sottobanco da svelare? Segreti di stato, omissis, paura di essere linciati, da una popolazione inferocita, tutti schierati a coprirvi uno con l'altro perchè il crollo non avvenga, ma costretti a rubare e delinquere perchè se cio' non avviene eventuali gole profonde potrebbero parlare se non foraggiate. Che bello non sentirsi soli che bello avere Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio grazie e avanti Tutta sfonderemo ogni resistenza del Capitalismo.

Le prossime elezioni sono l'ultimissima chance che abbiamo: Forza Grillo, grazie per aver dato voce a tanta gente perbene, grazie per questa rivoluzione pacifica. Un bruttissimo esempio per i nostri giovani che avrebbero bisogno di gente onesta e capace e non di gente corrotta ed incapace e dedita ad ogni vizio. Gente che si autogratifica e si aumenta da sola lo stipendio ed i benefit. Gente che prende tangenti miliardarie in enti come finmeccanica, smaltimento rifiuti, trasporti, e appalti vari in assenza di controlli veri della magistratura che colpiscano i veri responsabili e non le pedine, i vuoti a perdere!

Nessuno chiede a questa gente dove hanno preso i milioni e milioni di euro per comprarsi ville con campi da tennis e piscine, pagarsi viaggi miliardari che spesso, con la scusa dei rimborsi spese e rimborsi dei partiti agli onorevoli, li pagano con i nostri soldi guadagnati col sudore.

Miliardi di euro di spese rimborsate docunebtate da carta straccia o non documentate affatto, come timidamente ha affermato anche la corte dei conti che definerei la corte dei sonni. Milardi di euro di tangenti accusa il brasile, versati ai nostri politici negli ultimi anni.

E loro ci spremono col redditometro, con lo spesometro costringendoci a dimostrare spese ed entrate come una impresa in contabilità ordinaria conservando scontrini, fatture, documenti di prova di entrate ed uscite e se voglio regalare a mio figlio un'auto o la ristrutturazione di casa devo fargli un bonifico!!!

Il loro fetore è diventato insopportabile!!! Tu non sai quello che scrivi! Stai offendendo un elettore-simpatizzante del M5S che sta facendo delle critiche "sentimentali" che vogliono essere soprattutto costruttive. Questa storia delle redazioni la trovo disgustosa. Prova ad essere più serena figlia mia. Hai mangiato troppo complottismo! Purtroppo io conosco il marcio che c'è all'interno della chiesa, la nostra Nazione è sempre stata posseduta dal diavolo perchè c'è l'ha all'interno, è ora di esorcizarla.

Diamo il reddito di cittadinanza e togliamo l'8 x alla chiesa e vedrai che il vaticano inizia a tirare i calci, apri gli occhi!!! Ben detto Toto, ma il Vaticano non e Dio o Gesù sulla terra. Ti ricordo che furono gli stessi sacerdoti a far crocifiggere Gesù. Ma questo non vuol dire che tutti sono marci. Le pecore nere esistevano, esistono ed esisteranno sempre. Sai da me la chiesa sta aiutando attualmente famiglie, con le donazioni fatte dai fedeli. Ti chiedo una sola cosa.

È peccato aiutare il prossimo??? Il buon Dio il mondo l'ha fatto bene, sono i politici, le multinazionali è i banchieri, che l'hanno ridotto cosi. Almeno Tu apri gli occhi.

Ingroia e di pietro sono già andati dal notaio per la spartinga dei rimborsi elettorali. Bisogna interrompere tutte le partite dove i tifosi inneggiano con canti contro i calciatori di colore.

Sottoscrivo tre volte, ma a patto che lo stesso sia fatto quando quei cori sono rivolti contro il popolo Napoletano. Grazie a Dio ho un fazzoletto di terra dove ancora oggi coltivo un piccolo orto, zappando la terra e riesco a racimolarci ben poco: Mi hanno detto che lei prende circa 5.

Pensavo che per prendere 5. Lei se la prende con le escort, con Ruby etc ma non è differente, visto che guadagna 5. Vada a dirle in un teatro dove solo chi vuole sentirle possa venire ad ascoltarla e si faccia pagare da quelli che vogliono sentir. Vorrei continuare ad essere educato!!!!

Non ho capito se Lei sia un contadino o una contadina, ma poco cambia, la littizzetto è il male minore, la cosa grave è che il Suo caro cavaliere "psiconano" non sono stato volgare!!! Se mi è permesso Le invio tanti auguri. Ma ci vuol altro per "mandare a casa" i padroni!

I clown reggicoda forse si, ma il potere E ti accorgerai, dal risultato elettorale, che anche i clown son tutt'altro che Kaputt! Obama che parla di risanamento dei conti italiani mi sa di fido amico del cagnolino di Monti che abbaia.

L'incontro Obama-Napolitano poteva essere benissimo uno spettacolo di Colorado degli Anticorpi con Obama che dice a Napolitano "Non ci sono problemi: Le parole di Napolitano invece sul risanamento mi sembrano gli incitamenti ad una schiera di nonnetti presi dal Viagra di fronte a giovani fanciulle vergini e ragazzi inkazzati senza futuro!

Non so per voi ma per me la politica risanatrice fallica di Napolitano, anche con l'aiuto di Obama, sa tanto di sceneggiata napoletana! Cmq il problema più grave è la complicità come sempre! Mi occupavo di pensionati.

Riunione in una sala del comune. Assessore distratto, burocrate dell'anagrafe che spiega. Immaginate tutti i pensionati terrorizzati , alla ricerca di fotocopiatrici, in file kilometriche , in pieno inverno. Io pur seguendo il blog quasi tutti i giorni, non mi sono accorta che c'era un sondaggio in corso! Potevano votare tutti o era su quache meetup? Se qualcuno mi risponde, magari la prossima volta partecipo anch'io Qui c'è gente che ancora non sa chi sia esattamente Mario Monti, e vive esclusivamente sull'odio ai soliti politici, quando il Monti è un personaggio che sono 32 anni che ricopre incarichi nelle commissioni di tanti governi, Andreotti, Amato..

Alcuni poi sono colpevoli di aver deliberatamente portato il paese alla rovina. Monti è uno di questi. Mentre i nostri cittadini migliori devono espatriare, i peggiori ricoprono incarichi istituzionali.

Espatrio obbligatorio di tutti, nessuno escluso, i manager e tecnici pubblici, da Monti, Befera a Mastrapasqua, non prima di aver restituito gli indebiti emolumenti percepiti. Se ne devono andare loro, i boiardi di stato e tornare i nostri giovani che svendono le loro intelligenze fuori dall'Italia.

Abbiamo bisogno di questi non di monti befera e tutti i supericchi di stato. Fuori i politici e i loro complici dall'Italia, dentro i cittadini!! Ragazzi andate a questo indirizzo e diffondete se lo ritenete giusto. Vedrai che i poteri finanziari se non accettano il M5S, cercheranno di colpirlo, con tutti i mezzi in loro potere.

Il partito che doveva difendere i pensionandi e' invece stato il piu' fedele alleato di Monti per questo stupro di massa. Stupro di danari e di diritti. Incredibile come ancora moltissimi si fidino di questa gente,che ha oramai gettato la maschera e che si e' posta contro la classe media e bassa. Ma com'è che gli ultimi commenti riportano un orario superiore di circa 9 minuti a quello effettivo?

E chi è che , fino alle Nel articolo si "racconta" del presidente Einaudi che arrivava da solo Ma allora non erano cosi "Tranquilli" i tempi se doveva esserci un poliziotto sotto casa Altra osservazione I tempi di Moro sono anche quelli di Andreotti. Non mi pare fosse un periodo da prendere come esempio.

Debito pubblico, clientelismo, e malaffari politici risalgono a quei tempi. Questa massa di criminali la spuntano sempre,e intanto la popolazione di Taranto e provincia continua ad ammalarsi di tumori maligni!! Lo rende noto un lancio dell'agenzia Adnkronos che precisa che ieri Matacchiera ha incontrato Vitaliano Esposito, gia' procuratore generale della Corte di Cassazione, che e' stato nelle scorse settimane dal Governo, su proposta del ministro dell'Ambiente Corrado Clini, garante dell'autorizzazione integrata ambientale e che in questi giorni sta avendo varie riunioni che istituzioni, sindacati, associazioni tarantine.

Matacchiera ha mostrato e consegnato anche al garante il dvd, contenente il video. Ecco il link per vedere il video: Ho assistito al tuo discorso-tsunami in Val di Susa e devo dire che, come quando ero bambina, oltre a divertirmi oltremisura alle tue battute mi sono sentita molto coinvolta. Per quanto abbia dubitato di questo movimento, devo ora ammettere che non mi resta altro da fare che votare per voi. Che possiate fare il pieno di consensi e andare al governo! E' la solita demagogia, il senso del finto altruismo.

Se davvero la gente è preoccupata delle condizioni dei disabili, perchè consente che i tagli in sanità colpiscano soprattutto loro e le loro famiglie? Io ho notato la tua presenza ed ho ammirato il fatto che ci fossi anche tu. In bocca al lupo. Perché se Dio è immortale, ha lasciato ben due Testamenti? Se i gatti quando camminano vanno gattoni gattoni, i coyoti come camminano?

Vecchioni da ragazzo si chiamava Jovanotti? Il cicloamatore è un dongiovanni che corteggia solo donne c? Per diventare necrofili ci vuole inclinazione o bisogna farsi le ossa? Se offendi un partigiano reggiano, ti trovi una grana? Nelle riunioni di gabinetto i ministri fanno gli stronzi?

Perché si chiama sala-parto se ha solo nuovi arrivi? Se la museruola si mette sul muso dove si mette la cazzuola? Lo stitico quando muore va in purgatorio? Se Garibaldi é partito da Quarto, chi erano i tre partiti prima di lui?

Le tende da sole Sono le pecore di Murano che producono la lana di vetro? Nei film porno il protagonista e il montatore sono la stessa persona? Ma in una banca del seme, cosa danno di interessi? Se lavorare fa bene, perché non lo lasciamo fare agli ammalati? Ma se il mio capo si droga, io sono un tossico-dipendente? La penisola è un isola a forma di pene? Il formaggio con le pere è femmina o si droga?

Visto che la luce viaggia più veloce del suono, sarà per questo che molte persone appaiono brillanti finchè non le senti parlare? Se son rose fioriranno Quelli che attaccano i cartelli "Chi tocca muore" muoiono tutti?

I Conti in Rosso sono nobili di sinistra? Quando un australiano compra un boomerang nuovo, come fa a buttare via quello vecchio? L'equinozio è un cavallo fannullone? San Remo è il protettore dei fratelli Abbagnale?

Uno spaventapasseri a forma di donna fa venire il grano duro? Le guardie forestali quando muoiono vanno al Gran Paradiso? La storia di Adamo ed Eva fu il primo melo-dramma?

L'ortodosso è una coltura di ortaggi su terrapieno? Papa Leone visse anni ruggenti? Il Passo del San Bernardo è un'andatura da cani? Tutte le strade portano a Roma? Il tetto delle pensioni è troppo alto, euro va più che bene per poter vivere decorosamente,tenendo conto che se hai guadagnato molto nella vità qualcosa avrai messo da parte. Le pensioni alte sono quelle con sistema retributivo e quindi vanno rivalutate tutte con sistema contributivo. Il discorso giusto sulle pensioni è questo: Molte volte la scorta non basta Perché ve li siete fatti scappare???

Scherzi a parte non siamo come loro, a noi non serve linciare nessuno. Siamo umani ed abbiamo un cuore. Loro si sono macchiati le mani col sangue di molti Italiani, morti suicidi. Ci vorrebbe la costituzione di un tribunale per i crimini contro il popolo.

Devono essere giudicati tutti dal primo all'ultimo. Ci dedichiamo , con i pochi soldi a disposizione, alla bella vita, al? Su Tze complimenti alla Carfagna e Ingroia definito forcaiolo. O è il fascino dei calendari di una volta?

E' probabile che si stiano attendendo le prossime elezioni per avere un' indirizzo definitivo. Le città di Messina e Reggio, sono notevolmente in degrado e senza alcun servizio, nonostante si paghino le tasse come nel resto dell' Italia, e potrebbero avere enormi vantaggi da un 'opera come questa.

Potrebbe chiedersi anche di aggiugere una copertura in fotovoltaico Un dipendente dell'Enel si è accorto che ignoti, dopo aver costruito una scala sul posto, da un palo della corrente elettrica, hanno svuotato un trasformatore contenente kg di cavi in rame, e rubato inoltre 3 cavi da metri; il tutto per un valore complessivo di 7.

Legaiolo ladrone come tutti i tuoi compari. Avete ladrato per vent'anni a suon di centinaia di milioni di euro, altro che rame, faccia di bronzo! Obama affronta la crisi economica aumentando i posti di lavoro e tassando i ceti piu alti Monti come i gamberi al contrario tassa i poveri e perde posti di lavoro e i media lo venerano come un mostro sacro. Si apre, pertanto, un nuovo filone investigativo finalizzato alla verifica dei furti di rame ma anche nelle abitazioni private e negli esercizi commerciali perpetrati negli ultimi mesi in valle telesina e provincia.

Ma parli di un cosigliere legaiolo qui di Treviso? Quello che affittava le sue case a prostitute straniere ben sapendolo e che e' finito per questo condannato, patteggiando una pena di quasi 18 mesi? Il piacere si moltiplica Un maxi furto alla CTC Rimorchi di via della Chimica, impresa metalmeccanica che si occupa di mezzi pesanti nella zona industriale.

Una volta dentro, i malviventi hanno forzato ancora una volta le porte del magazzino tagliando i lucchetti e, una volta saliti a bordo della gru, hanno spostato i massi che ogni sera il personale dell'azienda mette all'ingresso, per evitare che qualcuno si introduca all'interno. Successivamente, i ladri sono entrati, verosimilmente con più di un furgone al fine di caricare il sostanzioso. I ladri hanno portato via ruote con pneumatico, un nostro autocarro aziendale, rotoli di tubi di rame che utilizziamo per fare gli impianti, 1 computer con cui testiamo gli ABS, due trapani, uno a batteria e uno a filo, 56 barattoli d'olio, utilizzati per fare il tagliando agli automezzi e il gasolio dalla gru.

Il tutto per un danno che stimiamo intorno a 60mila euro. Beh, voi legaioli ringraziate molto il popolo albanese che vi permette di comprare lauree senza frequentare l'ateneo un solo giorno. Un' esempio di "politica Italiana" Quella che ha portato il Paese al degrado morale ed economico:. Cinque Capodanni tra Sudamerica, Caraibi, voli di lusso. Potrebbe e a mio avviso dovrebbe essere? Parliamo qui, ancora, della vicenda relativa a Monte dei Paschi di Siena. Stanno già facendo tutto per annacquare la vicenda, camuffarla, nasconderla, occultarla e infine insabbiarla.

Tireranno fuori le notizie più strane, in questi rimanenti giorni di campagna elettorale, per distrarre l? Dipende da noi tutti agitare le acque in modo tale da inondare il territorio mediatico quantomeno sul web di una valanga di domande alle quali è nostro diritto esigere delle risposte immediate e pertinenti.

Non è più possibile: Qualcosa di davvero intelligente perché l? Avremmo forse potuto sapere qualcosa da altri 25, ma sono tutti candidati. Quindi staranno tutti zitti. Ed è per questo che sulla stampa mainstream non leggeremo e non sapremo nulla.

Basterebbe fare le domande giuste. Sono le domande, quelle che contano. Domande che inchiodano, che obbligano a delle risposte che non possono essere evase. Avanti con le riforme: E in caso di disguido ci sono forti possibilità che il M5S perda voti.

Ma, con un doppio carpiato che manco il Berlusconi dei tempi d'oro, Silvana Carcano, capolista del Mo' Vi Mento alle regionali, dichiara: Beh, intanto vedo che si registra un'impennata delle donazioni nelle ultime 24 ore. Magari il TG3 sta inconsapevolmente lavorando per il M5S. Non vi incazzate, andiamo avanti serenamente. Io qualcosa ho potuto donarla.

I cattivoni che fanno i manifesti razzisti ecc Menomale che ad esportare la democrazia con i caccia bombardieri nel Mali c'è il compagno François Gérard Georges Nicolas che mica sta massacrando donne e bambini di colore a suon di missili intelligenti come farebbe quel fascistone di Jean-Marie Le Pen, per poi rubargli le materie prime,no,no assolutamente il compagno Hollande tra un missile di Liberté, una bomba di Égalité, ed un razzo di Fraternité combatte i ribelli cattivi musslmani.

Come è bello avere due pesi e due misure mentali! Le melodie originali sopravvivono nel lavoro dei Gai Saber con leggerezza quasi impalpabile, in filigrana. Non solo e non tanto tradizione, ma soprattutto innovazione musicale: Sono ormai passati circa 20 anni da quando i Gai Saber iniziarono il loro percorso musicale.

Da subito fu chiaro che non si trattava del solito gruppo di musica tradizionale occitana, animatore di balli, come tanti altri in quel periodo. Ora, come regalo natalizio, un nuovo lavoro. Ogni particolare è filtrato da una competenza e da una finezza di intenti che si accompagnano ad una rara semplicità musicale. Ne è prova la splendida voce di Eugenia, Costanza ed Antonio, che in alcuni brani dimostrano la loro impressionante bravura, senza perdere quelle caratteristiche di naturalezza e freschezza tipiche della loro giovane età.

Gli altri musicisti sono ormai una realtà conosciuta, che si confermano nella loro bravura. Alex Rapa non vuole mai primeggiare, ma si rivela come al solito fondamentale con la sua chitarra, con gli effetti elettronici e con le campionature e nelle dinamiche del suono. Tiene insieme tutti e, senza farsi notare, dà una vera impronta al gruppo. La voce di Chiara Bosonetto è migliorata nel tempo, si è affinata ed ha acquistato molto in agilità e acutezza. Vien da pensare che veramente i Nouvés le consentano di esprimersi al meglio.

La ghironda di Simone Lombardo è fondamentale, è quella che ci riporta indietro nei tempi, con il suo suono arcaico e, al tempo, perfettamente inserito nella modernità della musica. In tutti i brani la Natività è al centro della scena: Ci sono Gautaru, con i suoi sonagli, e Touneto che con il suo violino fa ballare Ysabeu e Bramereau, con Guilhèumet e la sua cornamusa. Ci sono i galli che cantano, le Catarinetes, le coccinelle, i marmouset, i marmocchi che mangiano la minestra di crouset, e, in ultimo, li Tres Rei, i Re Magi, a completare questa festosa e dolce notte santa.

In questa nuova esperienza i Gai Saber hanno ripreso la tradizione dei "Novés" Occitani, traducendoli in undici composizioni di grande forza innovativa, come è nello stile del gruppo. La musica sa a volte superare le distanze e i Gai Saber sanno restituirci questa magia. Tra i brani va in particolare segnalato il suggestivo impatto ritmico di "La cambo me fa mau". Nel booklet i testi sono proposti nella versione occitana in quella italiana a fianco.

L'autore di "Pastres de l'Argentiera" è invece Sergio Berardo. La revisione dei testi occitani è opera di Rosella Pellerino. E' ormai una tradizione anche in Italia. Stanchi di invidiare i milioni di copie venduti da Bing Crobsy con White Christmas, ci provano anche i Bing Crosby di casa nostra a fare uscire dischi natalizi.

Meno male che qui la qualità è alta e che più che all'aspetto di classifica si punta su quello della spiritualità. E ogni anno aumentano le uscite ispirate al Natale. Su scala internazionale invece si è prodotta Annie Lennox col suo "Christmas Cornucopia". Nel coi canti di Natale si era misurato anche Bob Dylan con il delizioso e lunare "Christmas in the heart", lunare perché è difficile immaginarsi qualcuno di più lontano dell'orco Dylan dai canti di Natale.

Risalendo invece nel tempo sempre in periodo natalizio qualche anno fa Eugenio Finardi aveva sfornato l'emozionante "Il silenzio e lo spirito". Nel abbiamo avuto da annoverare almeno due uscite di grande qualità: A sufficienza per una pagina sul Natale anche su Bielle promettiamo: In realtà, in questo periodo storico, non mi è del tutto chiaro se si stia parlando di Natale o di spiritualità tout court; quello che è evidente è che l'industria discografica italiana è percorsa da molta maggiore spiritualità nel periodo sotto Natale.

Ma è ovvio che questo è un caso. Se c'è un album di cui bisogna parlare oggi è questo. Non ci sono dubbi! Prima di tutto perché è un ottimo lavoro e in secondo luogo perché quando, se non a Natale, è possibile ascoltare un disco che parla di angeli, pastori e miracoli?

Chançons de Nadal en Occitania", ossia "Angeli, Pastori, Miracoli, Canzoni di Natale in Occitania", un'opera che, se non fossimo in Italia, ossia un territorio che del suo passato ama fare strame, andrebbe studiata a scuola.

Sempre pronti ad andare in brodo di giuggiole per i blues natalizi, i gospel o i canti della tradizione anglosassone, a volte capita che anche sotto queste latitudini si riesca a fare tesoro del passato, prendere le tradizioni, innestarle sul corpo del presente e fare vivere nello splendore della propria tradizione canti che vengono da lontano.

Che, come ci ha insegnato De André , possono essere fonte di tesori irripetibili. Il tono è lo stile sono quelli del recupero paziente e fedele della tradizione, aggiornata ai nostri tempi, opera che, anni, fa, hanno egregiamente interpretato gruppi come i Fairport Convention, gli Steeleye Span o i Pentangle in Inghilterra, i Cantovivo e la Lionetta in Italia e ora ci affilano le armi i Gai Saber, con esiti quanto mai convincenti.

L'esperienza del gruppo occitano non si ferma qui. Dopo aver fatto l'album, dallo stesso insieme di canzoni, è nato uno spettacolo multimediale musica, immagini, teatro e danza con ci far rivivere il rito dal vivo nel periodo natalizio. Il nome deriva da un antica sfida poetica fra letterati del XIV secolo; i testi e la musica si ispirano quindi alla ricchissima tradizione orale ed ai ritmi delle danze occitane.

Ogni testo, sul libretto è proposto nella versione occitana in quella italiana a fianco. La revisione dei testi occitani è di Rosella Pellerino. Certo non tutti i brani hanno la stessa appetibilità e fruibilità. Alcuni risultano estremamente insistiti, magari su una sola nota. Se "Pastres de l'Argentiera" risente positivamente del fatto che la musica sia attuale e composta da Sergio Berardo dei Lou Dalfin, "Lou premier miracle" è un brano tradizionale a tutto tondo, scarne ed affidato alla magia delle voci femminili che si intrecciano.

Per alcuni aspetti ricorda i brani che Lino Straulino ha raccolto nei suoi lavoro "La munglesa" e "La bella che dormiva". Pare persino naturale che ci perda nei confronti della danza popolaresca di un brano prima e anche rispetto alla successiva "Rapataplan" il rumore onomatopeico del battere del tamburo , dove a rendere omaggio a Gesù Bambino è "un bel gruppo di giovani marmocchi che mangiano la minestra, soprattutto quando è di maltagliati tradizione della vigilia di Natale " che partono con un'orchestra di tamburini per festeggiare la natività.

Esile la finale "Pastre de la campagno" pastori della campagna , ma questo non toglie un'oncia al valore del disco nella sua globalità e allo spettacolo che ne è stato tratto. D'altra parte il Natale è un tema che coi canti e balli si presta bene alle tradizioni popolari e i Gai Saber hanno appena sfornato un disco destinato ad accompagnarci per molte stagioni ancora. O in mezzo agli auguri e a brindisi, per chi non ha altro. Di sicuro resta la musica, il canto, le tradizioni.

I Gai Saber fanno ancora di più: Le Novès occitane che la band del cuneese rielabora nella sua consueta maniera vivono di linee melodiche fluide, austere ed al di sopra del tempo, sorrette da arrangiamenti non ricercati ma confidenziali, gentili: Come gioire meglio che con la musica e, soprattutto, la danza? Atmosfere morbide, suoni sognanti, orizzonti pieni di malinconie e di speranze. Un mondo forse mitizzato ma, certamente, ricco di sfumature, stupori, leggende; un mondo capace di ascoltare ogni piega della natura, ogni stormire di foglie di un bosco.

Un mondo capace di leggere nella natura il segno del cambiamento, il desiderio d'essere parte dell'universo pur consci della propria piccolezza. Tutti i brani proposti sono parte della tradizione occitana, tranne Pastres de l'Argentiera che mantiene il testo originale mentre la musica è stata scritta da Sergio Berardo. Quando si parla di musica delle terre occitane è immediato il rimando alla storia musicale dei Lou Dalfin ma mentre questi hanno un approccio potente e travolgente, quasi da gruppo rock, i Gai Saber riescono a mantenere un profilo più folk, maggiormente legato all'originalità dei brani che propongono.

Un album da ascoltare con molta attenzione, quasi in meditazione, gustando le canzoni con cura, prendendosi tutto il tempo necessario per assaporarne i vari passaggi ed atmosfere, per scendere nelle sue viscere emotive, per entrare in empatia con un mondo che non vuole soccombere di fronte all'omologazione imperante. Quella omologazione tanto facile da abbracciare ma dalla quale si rimane soffocati. Ma questa non è dimensione che interessa né a chi scrive né, presumo, a chi ci legge.

Ovviamente tutti i testi sono in lingua occitana. Nel libretto allegato al CD è contenuto sia il testo originale che la traduzione. Per distinguersi da chi sotto le feste ascolta il gospel, niente di meglio che queste "Canzoni di Natale dell'Occitania" con tanto di angeli in volo e pastori transumanti. Nell'occasione i Gai Saber si mettono le vesti degli esecutori, andando a riscoprire i brani della tradizione che rimontano fino al Medioevo. A beneficiarne è l'intreccio delle voci, con quella di Chiara Bosonetto più eterea che mai.

La ricchezza delle culture minoritarie europee si esprime anche attraverso i canti natalizi. Lo conferma Angels pastres miracles. Negli undici brani del disco il gruppo reinterpreta alcuni canti scelti fra i Novés Occitani, le canzoni tradizionali che venivano eseguite soprattutto in Provenza nel periodo natalizio, ma delle quali abbiamo importanti testimonianze anche nel territorio occitano d'Italia.

I testi e le musiche fanno rivivere il mistero della nascita e dell'infanzia di Gesù, senza dimenticare i racconti affascinanti e magici dei Vangeli apocrifi.

In queste canzoni popola-ri, drammatizzate fin dal Medioevo, si ritrova la semplicità del mondo dei poveri, che spesso sono i veri protagonisti dei racconti.

Un messaggio di fiducia, aiuto e simpatia per gli umi-li e gli oppressi, messaggio di cui la società attuale, travagliata da crisi e conflitti, ha sempre più bisogno. Nel disco compaiono Chiara Bosonetto voce , Alex Rapa chitarra, bodhran, voce , Simone Lom-bardo cornamusa, ghironda, flauti , Maurizia Giordanengo organetto , Elena Giordanengo ar-pa, tamborin, galobet, voce e Lorenzo Arese batteria.

Il gruppo, nato nel nell'area linguistico-culturale occitana, ha partecipato a numerose rassegne e festival in Italia e all'estero. Sicuramente si tratta di uno dei gruppi più im-portanti nel campo della musica tradizionale che guarda con interesse alle sollecitazioni of-ferte dalla modernità. Ma il protezionismo, nel caso dei Gai Saber, si ferma qui. Anzi, scoprendo legami non visibili e suggerendone di assai stimolanti. Il loro precedente album, Electroch'oc, si sforzava di ottenere la giusta miscela, ma questa nuova realizzazione costituisce un miglioramento importante.

La band sembra vedere i mass-media come uno dei colpevoli del calo dell'identità regionale. La maggior parte dei lettori dei fRoots potranno facilmente identificarsi con questa canzone particolare. Il disco precedente degli italiani Gai Saber era già buono, ma questo nuovo disco è brillante.

Come Fiamma Fumana il nesso è la mescolanza tra la musica tradizionale ed i moderni elementi elettronici. La differenza rispetto a Fiamma Fumana è che il lato techno è sostituito qui da vari stili e ritmi della musica contemporanea di tendenza.

La mescolanza suona armoniosa e fresca senza che la tradizione sia gettata via. Dunque, anche i fans di bands come Urban Trad e Fiamma Fumana dovranno necessariamente, più che potere, apprezzare questa versione più calma di musica etno-digitale.

I testi rispecchiano i temi che da sempre sono cari alla band occitana, ovvero i forte senso di appartenenza alla loro terra ed alle loro tradizioni. Dire che si siano dati una calmata tecnologica non è esatto.

Ebbene è passato più di un decennio e gli stessi gruppi sono ancora nel pieno di una fertile attività musicale e pare anche abbiano mantenuto lo stesso spirito di un tempo. Il prodotto ha un sound più live specialmente la batteria ed è più acustico.

Grande energia, fino in fondo, ed uno scorrevole intreccio di elettronica con suoni di erpa, ghironda, organetto e cornamusa. Chalendas de mai ha un delizioso lento incedere reggae sostenuto da una ghironda distorta e da un arpa brillante. Per una canzone sulla rigenerazione della natura, il groove reggae è certamente appropriato, trattandosi della stagione del sole e della pioggia.

Gran parte delle canzoni de La fàbrica occitana parlano di modernizzazione, globalizzazione ed orgoglio della propria terra. I temi sociali degli ultimi Gai Saber sono più nettamente in sintonia con i loro sforzi passati, ma le vette reali di questo disco sono due canzoni natalizie che ricevono il trattamento elettronico della band.

La Fàbrica Occitana Felmay , è caratterizzata dalle ricche armonie vocali cantate in dialetto occitano collocate fra gli strumenti tradizionali di quella regione fra cui arpa, organetto, ghironda, flauti cornamuse, varie percussioni. Purtroppo, ma sono una voce isolata di dissenso, ritengo che l'elemento elettronico metta in secondo piano le ricche armonie vocali ed il tessuto musicale degli strumenti tradizionali. Tuttavia, mi sono divertita ascoltando le prime tre tracce.

E magari qualcuno che sente questa musica cercherà qualcuno dei più anziani che ancora parlano questa lingua e che suonano la musica tradizionale. Convincenti, carichi e mai banali. Ancora a conferma che in provincia e fuori dai circuiti ufficiali nascono le musiche e le canzoni migliori. Gai Saber è una sferzata di talento occitanico che ci colpisce in piena faccia come una sferza di vento dopo la pioggia.

Nota di merito per la copertina e per il libretto, documentato e proposto in quattro lingue occitano, italiano, francese, inglese. Vengono dalle valli occitaniche Cuneo e stanno assieme dal Si parla di globalizzazione, di conflitti sottotraccia ed evidenti, di tolleranza e di cattiva informazione sui teleschermi, di identità da difendere e da ricostruire nel nuovo disco dei Gai Saber, alfieri della cultura musicale occitana alla ricerca di sempre nuove e problematiche sintesi tra tradizione e modernità.

Il gruppo di Peveragno ha ancora molto da dire, e, se vi capita di ascoltarli dal vivo, il piacere è raddoppiato. La tradizione occitana traccia una ulteriore nuova frontiera grazie al nuovo lavoro dei Gai Saber. La delicatezza della poesia trobadorica si sposa con il trip-hop e va a costituire una intrigante nuova forma di comunicazione sonora, capace di affascinare ed allargare la valenza con positiva del gruppo. La fàbrica occitana consiste in una decina di canzoni cantate in dialetto e perfettamente in bilico tra tradizione e tecnologia.

Quale strada migliore per valorizzare le radici di una cultura locale di quella che passa anche per il presente? I Gai Saber hanno avuto questa semplice e geniale intuizione già una decina di anni fa e vi si sono applicati con grande coerenza e pari determinazione.

Con questo disco si evolve, a mio parere, la cifra stilistica del gruppo, ormai noto come alfiere del folk elettronico ben oltre i confini nazionali. Innanzitutto è evidente in questo disco la nascita di una vera e propria impronta corale. Un applauso per il recupero di questa tradizione vocale del cantare in gruppo, senza cedere alla moda. Un' altra cifra stilistica della Fabrica, presente in molti brani, è l'architettura ritmica. Non sapremo mai se, a parte i Gai Saber ancora in tenera età, gli altri abbiano accondisceso a questa allegra tendenza per passione oppure per dimostrare che quello che conta è essere giovani dentro.

Come direbbe Alessandro Baricco. Si possono dire ancora due parole a proposito della grandissima inventiva musicale: I Gai Saber dimostrano che non ci sono confini nella creatività musicale, regalandoci la meraviglia di una continua scoperta …L' esempio per me più riuscito di questa notevole verve compositiva è "L'ome que beica la television": Inoltre questo è un disco che fa "muovere": E' anche un lavoro musicale molto curato e dimostra grande maturità vocale e strumentale: E poi è un messaggio di fede occitana e di critica alla superficialità dei nostri tempi da leggere con attenzione i testi!

Anche perché sento che la forza espressiva della musica dei Gai Saber non potrebbe essere tale senza forti motivazioni. Al Nuvolari, aiutati dai bei suoni realizzati del loro capace fonico di fiducia Luca Ivoi , hanno offerto uno show allegro e vario, a cavallo tra toni festaioli e momenti più introversi, dove suoni e melodie tradizionali occitani e trobadorici si mescolavano al rock, all'elettronica e a influenze quasi latine, in un riuscito melting pot che in teoria non avrebbe nessuna chance per funzionare.

Posso per il resto solo lodare un lavoro che segna enormi passi in avanti rispetto ai predecessori e a cui questo inserto n. Sempre intriganti e talvolta straordinari gli esiti. Ad esempio in "Quan lo rossinhols escria", testo di anonimo del XII secolo su una base quale avrebbero potuto realizzare dei Moving Hearts intrigati dal trip-hop.

Potrebbe davvero essere uno choc salutare , per chi crede solo in una riproposta fossilizzata e museale del patrimonio folk, questa nuova avventura dei Gai Saber, gruppo di prima grandezza della cultura occitana. Azzardo e rischio totale, nel cercare punti d'incontro possibili non giustapposizioni meccaniche fra ritmi antichi e frementi battute sintetiche, magma elettronico e gioioso stridio di ghironde e archi. Dieci episodi in cui personaggi del passato e le loro gesta si prestano a popolare quadretti sonori dove strumenti acustici ed elettronica si mimetizzano nelle assonanze dando nuova, interessante linfa alla ricerca musicale popolare.

Numerose le composizioni e le musiche a loro firma, e sono proprio queste ad essere le più convincenti del disco, segno che la strada da loro intrapresa è quella giusta. Non saprei citare un brano che si evidenzia rispetto ad altri; come al solito ogni pezzo ha un suo messaggio e qualcosa che lo contraddistingue, ma anche i classici "La dançarem pus" e "Diga, Joaneta" sono talmente stravolti che si fatica a riconoscere la matrice originaria.

Un disco che, appena terminato, ti impone di premere il tasto "repeat" del lettore Onestamente, di tutte le produzioni discografiche che mi arrivano settimanalmente, devo confessare che ben poche mi inducono a schiacciare quel fatidico tasto.

Un lavoro fatto con amore e con tanto sudore, un rispetto, oltre che per la tradizione occitana d'origine, anche dell'ascoltatore: I trovatori occitani, in procinto di licenziare il loro prossimo cd, ci hanno inviato in assaggio un paio di pezzi. An Italian band called Gai Saber plays modern music in Occitan to draw more young people to the language. Sempre, o quasi, le intersezioni tra generi differenti mi lasciano perplesso in prima battuta, in particolar modo se sembrano studiate a tavolino.

E sulle prime ammetto che l'idea di un'intersezione di elettronica con la tradizione occitana mi era sembrata cosa creata ad hoc per attirare l'attenzione del pubblico su di un'ennesima ricerca sonora fine a se stessa. Eppure, sin dal primo ascolto l' impressione si è rivelata decisamente sbagliata. L'alternanza di diversi cantanti voci sia femminili che maschili da un'ulteriore tocco di varietà ad un disco che davvero riesce a stupire pressoché ad ogni traccia, senza mai indulgere in cliché di autocompiacimento, siano essi di genere elettronico o di genere popolare.

Gai Saber return to the world music stage with their latest document from the Piedmont valleys, Electro Ch'oc. This is Gai Saber's boldest recording yet. Once again, they unabashedly celebrate the Occitan language and its medieval roots, but this is also a full-fledged dive into electronic experimentation for the band. Prior Gai Saber CDs were a grab-bag of stylistic influences, by turns folk, rock, and dance. Electroch'oc offers a more consistent vision that makes its radical soundscapes downright comforting.

The record begins with an electronic sound collage of muted tones and voices, before jumping into a sort of medieval-meets-drum'n'bass-trip-hop. Occitan rap-chanting, made disarming by both male and female voices, over a hip-hop dance track that shimmers with metallic bells. The chorus is loud folk-punk, with the guitar echoing the strumming of the Electric Light Orchestra's "Fire on High;" terrific, wild music. Likewise, the deep, deep bass in "Sentiment embrolhat" is enough to send shudders through your floorboards; add to that harp, accordion, bagpipes, and hurdy-gurdy, and you've got pure poetry for ancient tongues.

It is a testament to Gai Saber's obvious confidence at fusing genres that the group's gorgeous rendering of a twelfth-century medieval text on "No sap chantan qui so non di" rivals the very best moments of Garmarna's ambitious "Hildegard von Bingen" project. To be honest, I had trouble listening to Electro Ch'oc at home. I would play the CD repeatedly, but it mystifyingly failed to connect with me until I put the disc into my car stereo, and hit the road. There, under the autumn sky and with fall leaves blowing across the road, Gai Saber's music merged with a landscape in motion.

If you are fond of pagan music for non-purists, Electro Ch'oc is as restless and challenging a release as you are likely to come across this year.

Il terzo album dei Gai Saber "Electroch'oc" è una sintesi fascinosa tra cruda cultura etnica, moderni campionamenti e spudorate citazioni pop. Qui i Breakbeats ed i Sequencer non sono semplicemente mescolati sotto agli strumenti tradizionali ghironda, organetto, flauto Uno di quei pochi folk-album che suonano realmente contemporanei.

Certo nel Dub-Reggae dei MSS solo occasionalmente s'intrecciano i Folk-Samples, mentre i Gai Saber affrontano a tutti gli effetti la canzone occitana e le strutture da ballo tradizionali fantastica "La Dancarèm Pus" e le presentano nel moderno stile dei sound-club. E ci ricorda che la zona di diffusione storica della Lingua d'oc a cui la lingua catalana è più vicina del francese non è limitata al Sud della Francia.

Ci sono alcune valli nelle Alpi del Nord-Italia del Piemonte dove è ancora parlato l'occitano. La copertina del CD, memore del design industriale, indica comunque che i Gai Saber non curano nessun idillio da romantico paese di montagna.

Non solo tradizione occitana, quest'album è una pietra miliare. Ghironde, cornamuse, organetti e arpe contrapposti a ritmi campionati e suoni sintetici. Gai Saber è un nome ben noto tanto agli amanti della musica celtica quanto ai cultori della musica di ricerca e della musica colta in genere. Il loro progetto infatti è estremamente originale e interessante, e rientra in un ambito di contaminazioni e sperimentazioni che potrebbe scontentare tutti, e che, per una serie di alchimie, appaga invece anche gli ascoltatori più esigenti.

Il rischio di un'operazione di questo tipo è evidente: I Gai Saber invece riescono a produrre un tipo di musica talmente raffinata e affascinante che non lasciano alcuno spazio alle perplessità: Chiara Bosonetto voce , Paolo Brizio organetto, darabuka, mandolino e voce , Elena Giordanengo arpa, galobet, voce , Maurizia Giordanengo organetto , Sandro Serra batteria , Maurizio Giraudo ghironda, cornamusa, flauti, voce , Alex Rapa chitarra acustica, arrangiamenti e programmazioni digitali, voce.

E ancora i testi: A Travo, in Emilia, abbiamo fatto la conoscenza con la seconda festa della birra in Italia per consumi dati Heineken. D'altra parte, il programma della Festa della Birra di Travo va in questa direzione, ospitando artisti di tendenza come Negrita o Meganoidi, e le installazioni devono essere in proporzione.

Ma parliamo di musica: Nel senso che il live funziona e la coraggiosa mescolanza fra tradizione occitana e atmosfere jungle e trip-hop ha trovato la conferma di una coesistenza possibile anche dal vivo. Certo, chi si ricorda dei loro precedenti spettacoli, quelli per intenderci basati sui CD "Troubar r'oc" ed "Esprit de frontiera", e aveva apprezzato un certo loro modo di essere naïve, magari rimane un po' choccato electroch'occato..

Ecco, credo che il trucco dello spettacolo stia proprio qui: Dei dettagli più meramente musicali si parlerà nella recensione del disco: Nel frattempo, il loro percorso creativo è andato avanti, come dimostra il loro ultimo compact disc uscito per la Bagarre Records, ovvero "Electroch'Oc", una raccolta di dieci brani dove la tradizione occitana a base di bourrée, scottisch e courente si amalgama in modo a tratti sorprendente con sonorità elettroniche che rinviano senza tante mediazioni a suoni trip hop, dance o addirittura velatamente jungle.

Sono molti i momenti che ci hanno colpito del disco, ma se dovessimo evidenziare quelli che ci vengono in mente per primi, forse segnaleremmo la versione davvero piacevolmente straniante del classico occitano "La dançarem pus", le sonorità quasi un po' Roni Size di certi momenti di "Sentiment embrolhat" e la struttura progressivamente sempre più ipnotica della bellissima "Joinessa mai que mai" con tanto di voci modificate elettronicamente e di fruscii campionati.

Ascoltando e riascoltando questo disco, che ci è piaciuto integralmente, ci siamo trovati di fronte ad una formazione che ancora di più che in passato ci sembra davvero riduttivo considerare semplicemente "occitana". Le Valli occitane del Piemonte possono avvalersi di un altro gruppo di valore, in grado di promuovere la lingua e la cultura d'oc in maniera innovativa e vitale.

Già i precedenti "Troubar R'Oc" ed "Esprit de frontiera", fornivano significative indicazioni in questa direzione, anche se il nuovo album rappresenta per i Gai Saber il raggiungimento di una ormai consolidata identità sonora ed ideale.

Il tutto, con testi ora propri, ora tradizionali, ora opera di antichi trovatori o di poeti occitani contemporanei, è gradevole all'ascolto e lancia un messaggio forte e chiaro: Un moto dello spirito che caratterizza la musica e la storia degli occitani Gai Saber. La formazione di Peveragno ha sempre precorso i tempi all'interno del vasto bacino della cultura musicale occitana, agevolando l'evoluzione naturale del proprio suono e non incaponendosi nella cervellotica ricerca concettuale.

Non solo, quindi, formale proposito di mediazione intellettuale ma anche più semplice concessione al piacere dell'ascolto, coltivare il gusto per il suono puro, la scansione ritmica che nasce nell'ambito urbano contemporaneo jungle e trip hop, per esempio per poi essere indotta a sostenere gli splendidi impasti vocali di questo piccolo ensemble ed incontrare le melodie della musica della danza popolare occitana e quella colta delle liriche dei trovatori.

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